Porsche punta sulle auto elettriche e sull'e-fuel

Victor Alós Yus    @sepelaci    12 July 2022     2 min.
Porsche punta sulle auto elettriche e sull'e-fuel

Oliver Blume, presidente del consiglio di amministrazione di Porsche, afferma che il marchio sta avanzando verso l’elettrificazione, ma punta anche sull’e-fuel.

Combustibles Alternativos

Ci stiamo dirigendo verso un cambiamento radicale nel settore automobilistico. Il divieto di commercializzare veicoli con motore a combustione interna dal 2035 ha cambiato completamente il panorama futuro dell’industria automobilistica. Ma ci sono voci discordanti che ritengono che non sia ancora il momento di dire addio a questo tipo di motori, bensì di proseguire la ricerca su nuovi carburanti.

È il caso di Porsche, che punta attivamente sull’uso dei cosiddetti e-combustibili. Questi funzionano con i veicoli con motore a combustione interna, ma emettono gas inquinanti in quantità molto inferiore rispetto ai carburanti tradizionali, oppure non ne emettono affatto.

Porsche Combustible Sintetico

Carburanti sintetici, senza però trascurare la mobilità elettrica

Gli sforzi di Porsche sono orientati alla transizione elettrica, senza però trascurare l’innovazione nei motori a combustione interna. Lo sviluppo di carburanti sintetici potrebbe ottenere lo stesso effetto che si avrebbe con l’uso di veicoli elettrici. Con il vantaggio che basterebbe una lieve modifica ai motori o, nella maggior parte dei casi, nemmeno quella.

L’uso dei carburanti sintetici potrebbe diffondersi con grande facilità se venduto a prezzi competitivi, secondo quanto indica Oliver Blume, presidente del consiglio di amministrazione di Porsche. È una soluzione che potrebbe permettere alle auto con motore a combustione presenti sul mercato di continuare a circolare senza dover rinunciare a questo tipo di mobilità.

Combustibles Alternativos Bosch

I veicoli alimentati con e-fuel sono praticamente neutri dal punto di vista delle emissioni inquinanti e presentano molti vantaggi rispetto ai veicoli elettrici: maggiore autonomia, funzionamento sostenibile e, inoltre, è possibile utilizzare le stazioni di servizio tradizionali per il rifornimento.

Il suo trasporto, manipolazione e capacità di rifornimento sono molto più semplici rispetto all’idrogeno e può essere altrettanto efficiente. Inoltre, se per la sua produzione viene utilizzata elettricità proveniente da fonti rinnovabili, si può eliminare anche l’impronta di carbonio nella sua fabbricazione.

Secondo Blume, una produzione a livello industriale potrebbe far sì che il costo non superi i due euro al litro. Il vantaggio è che questo tipo di carburante sintetico può essere utilizzato da auto, aerei e navi, quindi la sua utilità potrebbe essere più ampia rispetto al solo settore automobilistico.

Sarà finalmente questa una delle soluzioni che potranno aiutare nella transizione verso la mobilità completamente elettrica? Porsche annuncia che entro il 2030 l’80% dei modelli commercializzati sarà elettrico, ma lascia sempre aperta la porta a questo tipo di carburanti sostenibili.

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