Quattro veicoli autonomi percorrono 128.000 chilometri attraverso l'Asia

Ricercatori italiani hanno compiuto un viaggio di 128.000 chilometri attraverso metà Europa e gran parte dell’Asia, guidando veicoli autonomi. Se si considera che le quattro minivan hanno attraversato luoghi così diversi come il deserto del Gobi o le gelide steppe russe, si può ritenere che il loro arrivo a Shanghai, in tempo per l’Expo di Shanghai, sia stata una dimostrazione di quanto questa tecnologia sia progredita negli ultimi anni.
In un viaggio di tale portata può succedere di tutto, soprattutto quando le auto sono guidate da un computer (gli ingegneri erano solo passeggeri). Si riferisce che i veicoli non hanno avuto problemi per la maggior parte del viaggio, anche se in alcune occasioni gli ingegneri hanno dovuto guidarli manualmente, poiché i sistemi si confondevano e non sapevano come reagire nei casi di traffico troppo intenso, come nella città di Mosca.
Il viaggio è stato sostenuto dal Consiglio per la Ricerca dell’Unione Europea. L’equipaggiamento includeva quattro sensori laser alimentati con energia solare e sette telecamere che lavorano insieme ai sensori per rilevare ed evitare gli ostacoli.
Dal punto di vista operativo, un programma chiamato Gold viene installato su un portatile, non serve altro, e può controllare la velocità e la direzione dell’auto. I ricercatori hanno dovuto armarsi di molta pazienza, poiché la carica delle batterie solari dei sensori può durare due o tre ore, ma la ricarica dell’energia richiede otto ore.
Fonte | Drive On
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