Saab si è guadagnata altri due giorni
Saab ha ottenuto 48 ore in più per presentarsi davanti al giudice e all’amministratore che conduce il processo di riorganizzazione.

Man mano che ci avvicinavamo alla fine dell’anno, a questo prossimo fine settimana, le ore di Saab sembravano contate. Se venerdì era il giorno ultimo perché il giudice convocasse i suoi dirigenti e l’amministratore, Guy Lofalk, per conoscere la reale situazione dell’azienda, ora sono stati concessi altri due giorni di tregua e l’udienza si terrà lunedì.
La richiesta di rinvio è stata presentata da Saab, alla luce dei negoziati che sta conducendo con Youngman Automobile. I cinesi hanno già anticipato il primo versamento di denaro di salvataggio, per cercare di pagare gli stipendi di novembre e il costo della riorganizzazione (soltanto), anche se sembra che siano in arrivo altri depositi in contanti.
Ciò che Saab è riuscita a ottenere è guadagnare più tempo, 48 ore in più, prima di comparire davanti al giudice. Lunedì Saab presenterà probabilmente prove del fatto che sta ricevendo fondi dai cinesi, anche se tutto dipenderà da Lofalk, che quel giorno farà da una sorta di “pubblico ministero”; va tenuto presente che da giorni l’amministratore non è disposto a proseguire con la riorganizzazione di Saab e potrebbe chiedere al giudice l’annullamento definitivo del processo.
Fonte | Automotive News
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