Sapevi che le riparazioni su strada sono vietate, tranne quelle di soccorso?
Un nuovo Regio Decreto approvato lo scorso 16 marzo regolamenta le riparazioni su strada e prevede che possano essere effettuate solo quelle di soccorso.

Lo scorso 16 marzo, il Boletín Oficial del Estado, BOE, ha pubblicato il Real Decreto 159/2021. Questo documento ha lo scopo di regolamentare il soccorso stradale e introduce anche importanti novità per il settore del post-vendita. Per quanto riguarda il settore delle riparazioni, la novità più rilevante è la regolamentazione esplicita secondo cui le uniche riparazioni che possono essere effettuate su strada sono quelle di soccorso.
A partire dal 1° luglio 2021 regolamenterà l’attività delle officine mobili. Non è la prima volta che se ne parla: il settore lo chiedeva dal 2016. Il Ministero dell’Industria e quello dell’Ambiente hanno lavorato a una legge che disciplini in modo definitivo l’attività sulle strade pubbliche.

Che cos’è un’officina mobile?
Le officine mobili sono solitamente furgoni equipaggiati con tutti gli attrezzi necessari per riparare qualsiasi componente rotto di un veicolo. Questi mezzi operano come servizio di riparazione su strade pubbliche, abitazioni, garage e perfino aree comuni, e il loro scopo è controllare, riparare e sostituire le parti del veicolo guasto. Gli interventi possono spaziare dalla sostituzione dei pneumatici al cambio dell’olio, fino alle pastiglie dei freni.
Le associazioni di categoria delle officine ritengono che quest’attività si sia svolta finora in un vuoto normativo e che con il nuovo Regio Decreto questo vuoto sia ora completamente colmato. Nel documento legale si legge cosa si intende per “servizio di soccorso su strada” e per quali motivi le officine potranno prestare il loro servizio di riparazione in strada.

Un servizio di soccorso su strada è “l’insieme delle operazioni e degli interventi necessari per soccorrere e recuperare un veicolo che, a causa di un guasto o di un incidente, non è più in grado di proseguire autonomamente in condizioni ordinarie”. La norma introduce inoltre il divieto esplicito di svolgere qualsiasi attività di riparazione su veicoli che si trovino sulle strade pubbliche e che non possa essere considerata un’operazione di soccorso stradale. Sono quindi vietati i cambi d’olio, la sostituzione dei pneumatici, gli interventi di manutenzione…
Si precisa inoltre che, come regola generale, non si effettuerà alcuna operazione volta alla riparazione del veicolo sulla sede stradale stessa, salvo che “tale intervento richieda meno tempo della rimozione del veicolo dalla strada”, oppure che “sia indispensabile per effettuare la rimozione del veicolo immobilizzato”.
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