SsangYong Rodius 270Xdi Limited AWD 165CV, prova (parte II)

Come abbiamo visto, il motore della SsangYong Rodius, pur essendo di grande cilindrata e con potenza sufficiente, non è in grado di accelerare molto bene, ed è piuttosto orientato a una guida tranquilla e familiare. È un motore di vecchio stampo.
Ora tocca parlare del suo design esterno e interno. Dicono che i gusti sono gusti, e quasi tutte le persone con cui ho potuto scambiare due parole dopo aver esaminato da vicino questo veicolo sono d’accordo nel dire che all’interno è davvero sorprendente, ma all’esterno ha un design antiquato, squadrato e poco slanciato, come siamo abituati negli ultimi anni. Vi assicuro che resterete sorpresi da tutto ciò che è in grado di contenere al suo interno. Scopriamolo.
Design esterno

Personalmente lo trovo un po’ fuori moda e mi ricorda i Volvo di un decennio fa, dove le linee arrotondate sono assenti e si tratta di un blocco rettangolare con spigoli ben definiti per ottimizzare lo spazio interno; in definitiva è ciò che si cerca, e più spazio interno c’è, più comfort per gli occupanti.
I suoi 5.125 mm di lunghezza danno già un’idea di tutto ciò che può starci dentro e, se sommiamo i 1.915 mm di larghezza e i 1.840 di altezza, ne risulta un volume interno piuttosto considerevole. L’unica parte più aerodinamica è quella anteriore, dove osserviamo una griglia grande, fari anch’essi grandi con un frontale in generale poco aggressivo e più da furgone che da autovettura; alla fine è quello che è.

Le linee laterali si prolungano dalla parte anteriore fino a quella posteriore in modo totalmente dritto, senza spigoli sfumati. Tutto ciò che inizia davanti finisce dietro, nulla va perso. Si nota solo una leggera curvatura nel vetro laterale posteriore, che è diviso in due da una linea diagonale.
La parte posteriore, con un enorme portellone che consente un accesso agevole al bagagliaio sia per caricare i bagagli sia per rimuovere la fila di sedili posteriori in modo molto comodo. La terza luce di stop è collocata nella parte posteriore superiore per lasciare spazio a un lunotto posteriore piuttosto ampio, che però non offre la visibilità di un’autovettura convenzionale. Del resto, è una cosa logica. In compenso, le dimensioni degli specchietti retrovisori laterali sono sufficienti per poter fare a meno dello specchio interno, tranne in rare occasioni. Sono ripiegabili elettricamente anche in marcia, ma all’interno della stessa versione lo sono in modo casuale. Questione di fortuna…
Design interno

Arriviamo forse alla parte per cui consiglierei questo veicolo da 7 posti. Il motore non è molto degno di nota, l’esterno è decisamente migliorabile, ma la parte interna è davvero una delizia. La spaziosità di tutti i posti è garantita, sia che siamo alti sia che siamo bassi, il comfort è elevato e tutti i sedili dispongono di schienale reclinabile. Qui si può tranquillamente applicare il luogo comune “il meglio è all’interno”.
Accedendo al posto di guida si nota uno spazio molto ampio e una posizione di guida molto comoda, leggermente più elevata rispetto alle altre vetture convenzionali. Il suo sedile riscaldabile, come quello del passeggero, e la sua regolazione elettrica non hanno nulla da invidiare a quelli dei marchi premium.

La coppia di sedili della fila centrale dispone di bracciolo laterale ed è completamente ribaltabile in avanti, creando un piano piuttosto utile per appoggiare oggetti, bicchieri o vassoi. La loro capacità di rotazione consente di disporli in senso contrario alla marcia (vedi dettaglio), in modo che i 5 occupanti dei posti posteriori siano uno di fronte all’altro. La fila di sedili posteriore è smontabile completamente in caso di necessità di maggiore capacità di carico e, quando sono installati, consentono di reclinarli completamente in modalità letto.
L’accesso ai comandi è facile, anche se la posizione del freno a mano (in questo caso a pedale) (vedi dettaglio) mi ricorda inevitabilmente la Mercedes GLK (o qualsiasi altro modello del marchio). Suppongo sia un’abitudine, ma la trovo scomodissima. Sarà qualche strascico lasciato dall’alleanza con la casa tedesca?

Il vano portaoggetti anteriore è davvero ampio, così come il bracciolo centrale con due scomparti enormi (vedi dettaglio). Davanti al sedile del passeggero, sopra il solito portaoggetti, si trova un vano per i CD e un altro portaoggetti (vedi dettaglio). Come se non bastasse, le portiere anteriori hanno ampi scomparti, così come i posti posteriori. Ricaricare i telefoni o qualsiasi altro gadget o apparecchio non sarà un problema, dato che dispone di 4 prese da 12 V (2 davanti, 1 per i posti posteriori e un’altra nel bagagliaio).
All’esterno può non attirare molto lo sguardo, ma all’interno è un salotto mobile. La illuminazione interna al buio è incredibile e non serve alcuna lampadina o luce aggiuntiva per chiacchierare o cenare al suo interno. Ma ci resta ancora da scoprire il equipaggiamento di serie, quello opzionale e soprattutto il prezzo. Sarà all’altezza dei suoi concorrenti? La risposta domani.
Foto | Javi Vicente
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