Triangoli di segnalazione: dal 1° luglio puoi non usarli, ma solo in queste circostanze

Victor Alós Yus    @sepelaci    1 July 2023     2 min.
Triangoli di segnalazione: dal 1° luglio puoi non usarli, ma solo in queste circostanze

L’uso dei triangoli di segnalazione in caso di guasti e incidenti non sarà più obbligatorio in autostrade e superstrade, anche se possono essere utilizzati quando non c’è rischio.

Averías Coche Caras

Da tempo, in caso di incidente o guasto su qualsiasi tipo di strada, era obbligatorio posizionare i triangoli di segnalazione in tutti i casi. Questi dovevano essere collocati a circa 50 metri dal veicolo coinvolto o guasto, affinché i conducenti che si avvicinavano fossero consapevoli della sua presenza e adeguassero la velocità per evitare rischi. Questa distanza è fondamentale, perché è quella che permette di ridurre la velocità ed evitare una collisione.

Sulle strade a doppio senso di marcia, andava posizionato un altro triangolo davanti al veicolo, non solo dietro. Così, i veicoli che arrivavano di fronte erano anch’essi consapevoli della presenza del veicolo e potevano regolare la velocità. Su strade come autostrade e superstrade, era necessario posizionare solo il triangolo posteriore, comunque a 50 metri di distanza dal veicolo fermo. Ma questo è cambiato.

Avería coche

Fino al 1° luglio, tutto questo era obbligatorio, tranne nei casi in cui le condizioni del traffico lo impedissero. Il conducente doveva indossare il giubbotto catarifrangente, altro elemento obbligatorio, scendere dall’auto, aprire il bagagliaio dove si trovano i triangoli, allontanarsi di alcuni metri, posizionarlo sulla carreggiata e tornare al veicolo.

Ma ciò faceva sì che il rischio di essere investiti aumentasse. Per questo la DGT ha approvato che questo non sia più obbligatorio, ma attenzione, solo su autostrade e superstrade. Ciò che consiglia la DGT è non scendere dal veicolo e restare al suo interno, in attesa dei soccorsi. Questo non significa che non si debba eseguire questa manovra e posizionare i triangoli di segnalazione, ma bisogna ricordare che camminare sulla banchina può avere gravi conseguenze, come un investimento mortale.

La novità è che la Guardia Civil non multerà per la mancata collocazione dei triangoli sulle strade a scorrimento veloce, come avveniva fino a quel giorno. Sulle strade convenzionali resta invece l’obbligo di utilizzare questo sistema di segnalazione, quindi non bisogna dimenticarlo. Va anche ricordato che è già possibile utilizzare la luce di emergenza V-16, che sostituirà i triangoli di emergenza dal 1° gennaio 2026.

Questo sistema evita la necessità di scendere dall’auto e può essere visto da una distanza sufficiente per evitare sorprese. L’importante, secondo la DGT, è garantire la sicurezza degli utenti della strada ed evitare ulteriori rischi per tutti.

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