Un SUV per affrontare i terreni più difficili, anche se solo come concept

Che i SUV-fuoristrada siano di moda è una cosa che ci è molto chiara. Tutti i marchi, anche quelli che opponevano resistenza a presentare uno di questi modelli, hanno finito per presentarne uno o annunciare che lo faranno a breve. Ma in un mercato così saturo di modelli e con varianti per tutti i gusti, grandi, medie e piccole, bisogna continuare a innovare. Detto questo, Lincoln ha fatto un passo in più e ci ha mostrato il concept Lincoln Navigator, un SUV di grandi dimensioni che nasconde non poche sorprese.
Certo, nell’ambito dei concept, visto che, per ora, non si tratta di un’auto di produzione. Con questo modello si cerca di sfidare il re di questo tipo di veicoli, il Range Rover, e per questo le sue dimensioni sono simili, ma le sue caratteristiche sono piuttosto diverse. La prima cosa che ci colpisce sono le portiere ad ala di gabbiano.
Anche se si tratta di un modo originale di presentarle, supponiamo che la versione di produzione non avrà questo tipo di accessi, perché sono piuttosto complicati nel mondo reale. In ogni caso, l’estetica del Navigator è molto attraente e ci mostra come potrebbe essere questa auto. Spiccano anche i gradini posizionati sulle due portiere, per aiutare a salire a bordo. Un altro elemento molto vistoso, ma che non mi convince del tutto.

Un interno per godersi il viaggio
All’interno possono accomodarsi sei persone, grazie a un insieme di sedili modulari che possono essere regolati in 30 posizioni diverse per stare nella maniera più comoda possibile. Diversi schermi offriranno intrattenimento ai passeggeri, così che non si annoino durante il tragitto. Con questa auto si può godere del tempo libero, grazie anche al suo bagagliaio, dove si può riporre tutta l’attrezzatura, persino sistemata come in un armadio ben organizzato.
I sistemi di assistenza alla guida provengono da Ford, quindi dispone anche di un’ottima dotazione tecnologica. Il motore è un EcoBoost da 3,5 litri che permette di ottenere poco più di 400 CV, una spinta considerevole che l’aiuterà a superare i terreni impegnativi su cui si prevede che marcerà. Non si è detto quando né in che modo passerà in produzione, ma non ci vorrà molto per saperne di più.
Via | Carscoops
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