Volvo svela i piani per i suoi modelli ibridi plug-in

Christian     18 June 2009     4 min.
Volvo svela i piani per i suoi modelli ibridi plug-in

Enchufables

Sembra che la linea seguita dalle grandi case automobilistiche sia cercare di non dipendere dai combustibili fossili, o di dipenderne il meno possibile. In questo senso, e come vi avevamo già anticipato, Volvo Cars continua a concentrare la sua attenzione sulle tecnologie verdi avanzate e ora esiste un progetto esclusivo, il DRIVe Towards Zero, realizzato insieme alla compagnia elettrica svedese Vattenfall per produrre Volvo alimentate a batteria che includano la tecnologia ibrida plug-in già entro il 2012.

Tra i molti vantaggi che presentano gli ibridi elettrici plug-in spicca il fatto che le emissioni di anidride carbonica sono molto inferiori e, con un motore elettrico che offre grande potenza, anche le prestazioni del veicolo sono molto migliori. Inoltre si tratta di veicoli che non comprometteranno altre importanti caratteristiche desiderate dal cliente.

Il progetto DRIVe Towards Zero comprende le seguenti opzioni:

DRIVe.

Questa opzione è stata la principale novità del marchio al Salone di Barcellona. Attualmente esistono sette modelli che possono essere configurati con la versione DRIVe. Questi modelli presentano emissioni di anidride carbonica estremamente basse grazie a una bassa resistenza aerodinamica e al fatto che le loro linee motrici sono ottimizzate per un consumo di carburante ridotto. Le varianti più efficienti sono la C30, la S40 e la V50 1.6D DRIVe, con un consumo di carburante di 3,9 litri/100 km e 104 grammi di CO2/km.

Enchufables

FlexiFuel.

Questi modelli funzionano con E85, composto dall’85% di bioetanolo rinnovabile e dal 15% di benzina. Il bioetanolo è un combustibile interamente rinnovabile e può essere ottenuto da diverse fonti, come la canna da zucchero, il grano e i sottoprodotti del legno. I modelli Volvo C30, S40, V50, V70 e S80 sono disponibili in versione FlexiFuel. Sono disponibili tre potenze del motore: il 1.8F da 125 CV, il 2.0F da 145 CV e la versione turbo, il 2.5FT da 231 CV.

Bi-Fuel: V70 2.5FT in configurazione a gas.

Un’altra opzione che il marchio svedese intende offrire è l’utilizzo del biogas, poiché è uno dei combustibili per veicoli con il minor impatto climatico. Il primo modello per cui sarà disponibile il biogas è la V70, a partire dal 2009. L’autonomia del veicolo a gas è di circa 300 km; come riserva è previsto il motore 2.5FT FlexiFuel da 231 CV, in modo che l’autonomia totale del veicolo con biocarburante superi i 900 km.

Start/Stop.

Questa tecnologia permette ai motori dei modelli di spegnersi automaticamente quando il veicolo si ferma, riducendo il consumo di carburante del 4-5%. Questo sistema è pensato per il traffico urbano congestionato, con partenze e arresti frequenti. Il sistema Start/Stop viene introdotto inizialmente sulle C30, S40 e V50 DRIVe e sarà oggetto di continuo sviluppo, il che ne consentirà l’implementazione su altre linee motrici.

Volvo

Tecnologia GTDi.

Si tratta di una nuova tecnologia per motori a benzina ad alta efficienza che ridurrà il consumo di carburante e le emissioni di anidride carbonica del 20-30%.

Ibridi elettrici plug-in.

Questa tecnologia sarà presentata nel 2012 e include un modulo di batterie che viene utilizzato per azionare un motore elettrico privo di emissioni di qualsiasi tipo. La batteria si ricarica tramite una normale presa elettrica e, inoltre, l’energia della frenata durante la marcia viene immagazzinata e riutilizzata, in modo simile al KERS utilizzato in Formula 1. Questo sistema elettrico sarà affiancato da uno dei motori diesel ad alta efficienza progettato per funzionare con diesel sintetico rinnovabile.

Le emissioni di scarico del veicolo saranno praticamente inesistenti, inferiori a 50 grammi/km, poiché sarà alimentato dall’elettricità. Se il modulo di batterie viene ricaricato con energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, anche le emissioni di anidride carbonica saranno molto basse dal punto di vista del ciclo di vita.

Veicoli a batteria.

Infine Volvo ha pensato a una soluzione per gli spostamenti brevi. In questo caso i veicoli a batteria possono rappresentare la scelta migliore. Al momento non sono previsti veicoli a batteria nei piani produttivi di Volvo, ma la possibilità di introdurre nuove tecnologie verdi è oggetto di continua valutazione.

Fonte | Volvo


Deja un comentario