24 Aston Martin DBS 59 per ricordare la vittoria nella 24 Ore di Le Mans del 1959

Miguel Lorente     22 April 2019     4 min.
24 Aston Martin DBS 59 per ricordare la vittoria nella 24 Ore di Le Mans del 1959

La casa di Gaydon rende omaggio alle vetture che conquistarono il traguardo a Le Mans nel 1956 con la sua Aston Martin DBS 59

Di recente abbiamo conosciuto la fiammante Aston Martin DBS Superleggera Tag Heuer Edition, un’ode all’eleganza, all’esclusività e al lusso. E il costruttore inglese si trova in uno dei momenti di massimo splendore della sua carriera.

Tanto è vero che, insieme ai nuovi modelli che verranno prodotti, con la Aston Martin Valkyrie come massimo esponente della sportività e del lusso estremo del futuro immediato, la casa non dimentica il suo glorioso passato legato alle competizioni con edizioni speciali come questa Aston Martin DBS 59.

60 anni dalla vittoria a Le Mans

L’obiettivo della Aston Martin DBS 59 è rendere omaggio a due dei suoi antenati, la Aston Martin DBR1 guidata dal celebre Caroll Shelby e dal suo compagno Roy Salvadori, che conquistarono la vittoria nella 24 Ore di Le Mans del 1959, e alla vettura gemella, con Maurice Trintignant e Paul Frère che condividevano le ore al volante, che ottenne il secondo gradino del podio.

Basata sulla Aston Martin DBS Superleggera, della Aston Martin DBS 59 verranno realizzate appena 24 unità, una per ogni ora di gara che compone la prova di resistenza per eccellenza.

Aston Martin DBS 59 by Q

Oltre a essere la lettera che celava il vero nome del personaggio dei servizi segreti britannici che assisteva James Bond, un altro mitico personaggio della finzione legato alla storia della Aston Martin, Q by Aston Martin è il reparto incaricato di realizzare le richieste dei clienti più anticonformisti e di immettere sul mercato produzioni limitate come questo caso.

La Aston Martin DBS Superleggera che funge da base per la Aston Martin DBS 59 subisce alcune modifiche che esaltano ulteriormente la sua immagine di vettura sportiva, elegante e dalle elevate prestazioni.

Ad esempio, la verniciatura di questa vettura adotta il carismatico verde Racing Green, tanto britannico, che sfoggiavano quelle DBR1 da competizione del secolo scorso e anche quelle di oggi, che contrasta con elementi laccati in nero lucido che compaiono sul frontale, come la griglia esclusiva e il labbro inferiore del frontale, sulla fiancata, come gli specchietti retrovisori, i montanti e il tetto, realizzato in fibra di carbonio.

Un profilo che si conclude con un discreto spoiler sul portellone del bagagliaio, anch’esso in questo materiale leggero e resistente, che mostra nella parte superiore la sagoma in bronzo delle Aston Martin vincitrici della 24 Ore di Le Mans del 1959 e, più in basso, la scritta con il nome del telaio originale e il codice del motore di quelle DBR1.

Un insieme che poggia su cerchi da 21 pollici, completato dal logo Q dietro i passaruota dell’asse anteriore e dal logo della Aston Martin, il cui sfondo è la bandiera Union Jack, sul frontale.

Un’atmosfera da corsa di puro lusso

All’interno della Aston Martin DBS 59 si respira la consueta atmosfera di lusso e sportività che pochi costruttori sanno combinare con la maestria di cui è capace la Aston Martin.

Ad esempio, i sedili in pelle di ciascuna delle 24 unità dell’edizione limitata DBS 59 riprodurranno gli originali e presenteranno il numero 59 ricamato, incorniciato dalla tradizionale corona d’alloro che un tempo veniva posata sui piloti vincitori delle gare.

Come accessori, Q by Aston Martin offre una valigia da viaggio e la replica dei guanti, della tuta e del casco che indossavano i piloti che tagliarono vittoriosi il traguardo delle 323 tornate sul circuito della Sarthe, per chi desidera completare questo omaggio ai quattro eroi dell’edizione del 1959.

Il cuore della Aston Martin DBS 59

Il motore della Aston Martin DBS 59 è lo stesso della DBS Superleggera originale. Ciò significa che il blocco principale è un motore da 5,2 litri, con 12 cilindri a V da 725 CV e 900 Nm, che trasmette la potenza all’asse posteriore grazie a un cambio automatico a otto rapporti.

Un insieme meccanico in grado di catapultare questa vettura fino a 339 km/h di velocità massima e di realizzare uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 3,4 secondi, il cui meraviglioso suono ti invitiamo ad ascoltare in questo video

https://youtu.be/qpJroJm8x9g

Per quanto riguarda il prezzo della Aston Martin DBS 59, la casa non ha ancora fornito i dati, ma sicuramente supererà i oltre 274.000 euro da cui parte la Aston Martin DBS Superleggera.

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