Gladiator Jeep Gamma / versioni Pick-up
A prova di Apocalypse: ecco lo spettacolare Jeep Gladiator Apocalypse 6 x 6
Questa variante, realizzata dallo specialista nella trasformazione dei veicoli in versioni molto più radicali, dispone di tre assi con trazione e altre modifiche.

Non importa quanto possa essere impressionante un veicolo. Di sicuro un preparatore riesce a renderlo ancora più imponente e a offrire un’immagine più potente. È il caso della Jeep Gladiator, che di per sé è già un fuoristrada molto accattivante. Ma se passa nelle mani dei professionisti dell’azienda statunitense Apocalypse 6 x 6, la sua immagine spettacolare si moltiplica. Per sei.
L’azienda statunitense ha lavorato per dotare il veicolo di tre assi, il che permette di aumentare di due ruote la trazione della Gladiator. Molto sul modello della Mercedes-Benz Classe G 6 x 6. I tre assi ricevono la potenza del motore e questo fa sì che siano pochissime le sfide che le resistono.

Modifiche estreme
Per creare questa variante così radicale del veicolo, Apocalypse 6 x 6 ha aumentato le dimensioni del cassone del pick-up. Questo raggiunge ora 2,84 metri e ha migliorato la sua capacità di carico. Inoltre, è stata aggiunta una gabbia antiribaltamento realizzata appositamente per il modello. Sono state apportate altre modifiche alla carrozzeria, ma sono stati conservati elementi così emblematici per il modello come il tetto rimovibile e le portiere caratteristici della Gladiator.
Galería de fotos -
JEEP GLADIATOR APOCALYSE 6x6
Uno di quei cambiamenti applicati all’esterno della Gladiator Apocalypse 6 x 6 è il rivestimento in kevlar aggiunto all’esterno. Il paraurti anteriore è stato rinforzato con l’installazione di un estensore da 1/4 di pollice e di un argano capace di trainare 4.309 kg. I fari LED hanno la capacità di cambiare colore e il cofano è stato modellato in fibra. Una barra di luci LED aggiuntiva consente una maggiore visibilità durante la notte o in condizioni di luce avverse.
Altri elementi aggiuntivi sono i predellini con attivazione elettronica, che si attivano all’apertura delle portiere. Sul paraurti posteriore in acciaio è stato aggiunto un gancio di traino. Per migliorare le capacità fuoristrada della Gladiator è stata modificata la sospensione, che consente di muoversi su terreni ancora più complessi.
All’interno è stato aggiunto un sistema audio più avanzato, con connessione Bluetooth e connettività con gli smartphone. Anche il rivestimento è stato migliorato ed è più confortevole di quello offerto da una versione meno curata della Gladiator.
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro