A Volkswagen interessa acquistare una quota di Proton e... di Lotus
Volkswagen è interessata ad acquisire in tutto o in parte il marchio Proton della Malesia, che appartiene a DRB-HICOM, la quale controlla Lotus.

Tra tutte le voci e le controversie che hanno ruotato attorno a Lotus negli ultimi tempi, ora si aggiunge anche Volkswagen, sebbene in modo indiretto. La casa automobilistica tedesca vuole avere una maggiore presenza nel mercato asiatico e sembra che inizierà acquistando una partecipazione di minoranza in Proton, il marchio che attualmente possiede la leggendaria Lotus.
Volkswagen è presente in Malesia, ma non dispone di stabilimenti produttivi nel Paese e deve quindi affidarsi a Proton per produrre. Attualmente ha una sorta di joint-venture con DRB-HICOM per assemblare la Passat in questo Paese, al quale presto si aggiungeranno la Polo e la Jetta.
A chi si stia ancora chiedendo perché Volkswagen sia così interessata alla Malesia e ai mercati del Sud-est asiatico, la spiegazione è evidente: il gruppo ha venduto quasi il 20% di tutti i suoi veicoli nei mercati asiatici nel corso dell’ultimo anno e intende venderne ancora di più. Inoltre c’è un’altra ragione che deve pesare sulla decisione finale: Lotus.
Le prospettive di acquisire Proton vanno di pari passo con un’altra acquisizione tutt’altro che irrilevante: diventare proprietari di Lotus; a chi non piacerebbe avere Lotus dalla propria parte e un certo controllo su nientemeno che una scuderia di Formula 1?
Per il momento, attendiamo il momento in cui Volkswagen torni a fare un’offerta per Proton (come già fece in passato, con esito negativo). Esiste la possibilità che i tedeschi vogliano acquistare il marchio nella sua interezza, anche se immagino che preferiranno evitare le complicazioni di acquistare in un colpo solo un marchio appartenente al governo malese, e che lo faranno parzialmente. Certo, temo che lo sviluppo e l’esito dell’acquisizione di Proton da parte di Volkswagen saranno uno spettacolo degno di essere visto.
Fonte | Reuters
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