Alfa Romeo 159 2.0 JTDm 170 CV, prova (Parte II)

Diego G. Moreira     31 March 2011     4 min.
Alfa Romeo 159 2.0 JTDm 170 CV, prova (Parte II)

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Continuiamo con l’Alfa Romeo 159 equipaggiata con il motore diesel da due litri da 170 CV. Anche se la 159 è ormai un modello datato sul mercato, il motore che abbiamo provato è piuttosto attuale, dato che è in commercio da poco più di un anno, sostituendo il precedente blocco 1.9 JTD che offriva al massimo 150 CV: ora è più potente ed efficiente.

Nella prima parte ci siamo concentrati sul comportamento dell’Alfa 159, così come sulle prestazioni di questo motore diesel. Del comportamento va sottolineata la sportività che si percepisce quando ci si mette alla guida dell’italiana: è una berlina dinamica con cui si può godere della guida, con un buon comportamento anche nei tratti di curva.

Nella seconda parte della prova parleremo del design: analizzeremo il design esterno dell’italiana e vedremo anche l’interno, la qualità dei materiali e lo spazio di questa berlina.

Design esterno

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Alfa Romeo è un marchio che si distingue per il suo esterno, per le linee sportive dei suoi modelli e, in generale, per un design italiano che, anche con il passare degli anni, continua a essere attraente. Nel caso della 159 , nonostante sia un modello datato, resta molto attuale: spiccano il frontale con i fari formati da tre sfere, dove troviamo le luci allo xeno (non bi-xeno) e il grande stemma della casa italiana che presiede il frontale con linee che sottolineano la sportività.

La linea laterale è caratterizzata dalle maniglie delle portiere e dalla linea ascendente verso la coda; il design della 159 e della Brera è opera di Giugiaro. Mentre sul posteriore troviamo i gruppi ottici tipici di Alfa Romeo, che mantengono un legame di design con il suo predecessore, la 156. La nostra 159 montava gli specchietti retrovisori in alluminio, un bel tocco accompagnato dal rosso tipico della casa italiana.

La nostra Alfa montava cerchi in lega da 17 pollici con un design piuttosto tipico della casa italiana, e pneumatici di misura 225/50 R17.

Design degli interni, spazio e qualità dei materiali

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Passiamo all’interno e vediamo una postazione di guida orientata verso il conducente, con parecchio spazio dal lato del passeggero e una console centrale sobria e semplice nel design. Ma su di essa non mancano i tre quadranti con le informazioni su serbatoio del carburante, temperatura e pressione del turbo, un altro richiamo alla sportività. Il cruscotto è rivestito con plastiche piacevoli al tatto e, in generale, la finitura interna non presenta difetti, almeno nella console centrale e nel cruscotto.

Quando ci mettiamo al volante la posizione è bassa, con sedili anteriori che sostengono molto bene il corpo e offrono un buon supporto laterale. Come sempre, nella strumentazione troviamo i classici quadranti di tachimetro e contagiri, che conferiscono un tocco sportivo, mentre di notte si vedono i LED rossi che li illuminano insieme alla fascia centrale.ornedaor

Il computer di bordo è piuttosto completo: offre ogni tipo di informazione. Per passare tra le diverse schermate bisogna però prendere confidenza con il comando, perché ha parecchi menu. A rafforzare il tocco sportivo c’è una leva del cambio corta e posizionata in modo comodo, molto rapida da azionare quando si guida in modo più sportivo.

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Nei sedili posteriori c’è spazio sufficiente per tre persone, inoltre sono presenti le bocchette di ventilazione posteriori. Lo spazio per la testa e per i piedi è adeguato e i sedili sono imbottiti in modo corretto e confortevoli.

Vani portaoggetti e bagagliaio

Nella dotazione di vani la 159 è un po’ carente: non ne ha molti e quelli presenti sono piccoli. C’è un vano nella console centrale, ma è piccolo, e soprattutto i portaoggetti nelle portiere posteriori ci sono sembrati molto piccoli, profondi ma poco larghi. In compenso dispone di un vano portaoggetti anteriore di buone dimensioni, un punto a favore almeno.huecos_159

Il bagagliaio ha forme regolari e una buona apertura di carico (nei limiti consentiti dal portellone in questo tipo di carrozzeria). Ha una capacità di 405 litri, un valore non male, ma se lo confrontiamo con le berline tipiche del mercato, quasi tutte si aggirano intorno ai 500 litri.

Nella terza parte della prova ci concentreremo sulla dotazione, con attenzione a quella di sicurezza, e vedremo anche i prezzi e la nostra valutazione generale su questa Alfa Romeo 159 2.0 JTDm da 170 CV.

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Foto | Diego G. Moreira e Team di prova

2 comentarios

  1. dieguito el malo says:

    Creo que ya lo voy pillando, al parecer se trata de una prueba del nuevo (y a la vez viejo, porque deja de fabricarse) Alfa Romeo 159, solo que el resultado de la prueba va en fascículos, aparentemente uno por semana, como las ediciones Altaya, jajaja.

    Lo que resulta un pelín curioso es que no se vea un triste link para navegar entre las distintas partes/fascículos de la prueba, que ahora solo son dos, pero pinta que serán tres o cuatro por lo menos.

    Y lo más increible es que, al parecer, y para probar como toca la habitabilidad de las plazas traseras, han recurrido nada menos que a la mismísima Pantera Rosa, que todo hay que decirlo, anda ya un poco mayor y va perdiendo la caspa…. jajajajjaa, supongo que es un efecto de saturación del brillo de una mala cámara fotográfica, pero mirad la foto y no me digáis que no parece caspa rosa…. jajajajaja, solo espero que el conductor de la prueba no haya sido el no menos célebre inspector Clouseau, jajajajajajaja…

    Lo dicho, alucinante… no puedo sino esperar ansiosamente la 3ª parte/fascículo!

  2. dieguito el malo says:

    Ah, no, perdón, en el 2º parrafo está el link a la 1ª parte, que despiste, perdón…

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