Alfa Romeo Giulia Berline Sportive Salón de Frankfurt
Alfa Romeo Giulia al Salone di Francoforte 2015
Alfa Romeo presenta in anteprima mondiale al Salone dell’Automobile di Francoforte 2015 la Alfa Romeo Giulia QV, una berlina sportiva a trazione posteriore con motore da 510 CV sviluppato da Ferrari.

Una delle novità più attese al Salone di Francoforte 2015 è la Alfa Romeo Giulia, la sostituta della quasi eterna 159. Quest’estate è finalmente arrivata e si è svelato un modello che condivide la piattaforma con Maserati e che ha la trazione posteriore.
Fin dalle prime ore della giornata era quasi impossibile avvicinarsi a una Giulia: c’era sempre gente intorno, in gran parte italiani, e fare una foto all’intera auto era una missione impossibile. Poco a poco la situazione si è normalizzata e siamo riusciti ad avvicinarci alla celebre Giulia.

La parte tecnica la conosciamo già: questa versione QV monta un motore V6 biturbo sviluppato da Ferrari da 510 CV. Prestazioni mozzafiato: ha una coppia di 600 Nm e accelera da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi.
Conosciamo anche i prezzi, visto che parte da 87.000 euro. Ma ci mancava poterla toccare con mano, cioè provarla. Per questo ci siamo presi il nostro tempo e ci siamo seduti al volante della Giulia (con grande disappunto degli altri visitatori del salone, che non vedevano l’ora di sedersi e scattare foto).

La prima cosa che colpisce è il design degli interni, con presenza di fibra di carbonio, un disegno marcato dalla sportività (come il pulsante di accensione sul volante) e materiali di qualità, anche se con plastiche morbide su tutta la plancia.
Il display dell’infotainment si controlla dal joystick centrale oppure direttamente sullo schermo touch da 8,8 pollici; nella console centrale si trova anche il selettore della modalità di guida (il classico DNA). Ci ha colpito molto la leva del cambio, piccola e a portata di mano, con una corsa breve per innestare le marce.

Infine erano esposte diverse versioni: quella di punta disponeva di sedili sportivi con inserti in fibra di carbonio nella parte posteriore. Dietro, in effetti, lo spazio per le gambe non è abbondante, ma i sedili in velluto delle unità esposte erano piuttosto comodi.
Vi lasciamo con una piccola galleria del modello, dove si potrà vedere anche il “nonno Giulia“, cioè la Alfa Romeo Giulia TI SUPER del 1968.
Scheda tecnica di questa auto
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