Auto con storia: Ford Mustang II

Fernando Alvarez     28 October 2011     2 min.
Auto con storia: Ford Mustang II

La Ford Mustang II si è rivelata una delle auto più incomprese di Detroit, nonostante non sia stata un fallimento totale nelle vendite.

Quando le piccole auto giapponesi iniziarono a entrare con forza negli Stati Uniti nel 1970, Lee Iacocca non si adagiò sugli allori ottenuti con la prima generazione della Mustang, ma incaricò i suoi ingegneri di progettare un veicolo sportivo compatto, capace di competere con le giapponesi. Forse prevedendo la crisi petrolifera che sarebbe arrivata tre anni dopo.

Così ebbe inizio la storia della Ford Mustang II, la seconda e meno celebre generazione della ponycar, messa in vendita nel 1974, che guadagnò rapidamente popolarità nonostante si basasse sulla negativamente famosa Ford Pinto. I primi motori utilizzati erano molto lontani dalla Mustang Boss 351 o dal 302. Ora si poteva scegliere solo tra un 2,3 litri e il V6 “Cologne” da 2,8 litri.

Nel 1975 il petrolio era tornato nelle mani delle potenze mondiali e delle principali compagnie petrolifere, quindi basarsi sui motori piccoli non aveva più senso. Ford decise di lanciare la Mustang II con il motore V8 302, da allora chiamato “il 5.0”. In principio questo V8 era un’opzione e si limitava a un carburatore a doppio corpo.

Nonostante negli anni successivi, fino all’uscita di produzione nel 1979, le vendite fossero buone, i motori avevano sempre meno potenza a causa della nuova normativa sui catalizzatori. Sul mercato uscirono modelli speciali come la King Cobra o una versione (molto criticata) realizzata da Ghia, che non riuscirono a soddisfare le aspettative del pubblico americano.

Ancora oggi, la Mustang II resta un’auto odiata e amata allo stesso tempo dai appassionati. Un’incompresa di Detroit, che non raggiunse la celebrità della ponycar originale e che alla fine non servì a fronteggiare la crescente ondata di auto giapponesi, che finirono per decretare la fine della piccola Mustang.

Fonte e immagine | Mustang II Network

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