BMW integrerà il rinnovato assistente vocale Alexa+ nei suoi veicoli
Il nuovo assistente vocale Alexa+ sarà disponibile a breve su alcuni modelli specifici di BMW e permetterà di interagire in modo molto più naturale rispetto a prima.
BMW avrà l’onore di diventare il primo costruttore automobilistico a integrare nei suoi veicoli il nuovo assistente vocale di Amazon di nuova generazione, Alexa+, basato sull’Intelligenza Artificiale. La collaborazione della casa bavarese con Amazon è di lunga data: da tempo utilizza Alexa Custom Assistant, uno strumento che permette alle aziende interessate di creare assistenti intelligenti personalizzati basati sulla tecnologia di Alexa.
In ogni caso, come tutti sappiamo, l’assistente Alexa utilizzato finora presenta grandi limitazioni. Con Alexa+ tutto cambierà radicalmente e, in un futuro prossimo, sarà possibile conversare con l’assistente proprio come si farebbe con un’altra persona, grazie all’impiego di nuovi modelli linguistici basati sull’Intelligenza Artificiale.

Le interazioni del conducente con l’assistente all’interno del veicolo durante gli spostamenti saranno quindi molto più fluide e naturali, senza essere limitate all’uso di parole chiave da ricordare per ottenere una determinata azione dall’assistente. Secondo Amazon, Alexa+ ha accesso a più di 70 modelli linguistici avanzati e consente di riprendere conversazioni iniziate su altri dispositivi compatibili.
Chiedigli quello che vuoi
Così, il conducente di una BMW non dovrà limitarsi a dare ordini specifici all’assistente, come “alza la temperatura” o “cambia il colore dell’illuminazione ambientale in rosso“. Il livello di complessità dei comandi dati all’assistente sarà molto più elevato, come ad esempio: “imposta la temperatura a 23 gradi Celsius e indicami la colonnina di ricarica più vicina che consenta ricariche di almeno 150 kW e il cui costo non superi i 60 centesimi per kWh consumato“.
Amazon sottolinea il importante passo avanti rappresentato dall’integrazione del suo assistente Alexa+, basato sull’Intelligenza Artificiale, nei sistemi di infotainment dei veicoli, lasciandosi alle spalle l’epoca in cui le conversazioni con l’assistente erano estremamente artificiali e poco naturali.

BMW non è, tuttavia, l’unico costruttore che sta lavorando all’integrazione di un assistente di nuova generazione basato sull’Intelligenza Artificiale nei propri veicoli. Volvo ha già annunciato lo scorso maggio, un giorno dopo la conferenza Google I/O 2025, che i suoi veicoli saranno i primi a integrare l’assistente Gemini di Google, diretto rivale di Alexa+.
Per il momento, BMW non ha specificato quali modelli della sua gamma integreranno il nuovo assistente Alexa+, ma secondo Amazon lo scopriremo presto, dato che la sua distribuzione avverrà a breve.
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