BMW M4 Gamma / versioni Supersportive
BMW M4 GTS, 500 CV, 7:28 al Nürburgring e solo 700 esemplari

Finalmente è arrivato il momento. BMW ha reso pubblici tutti i dettagli di uno di quei modelli che, ancora prima del lancio, sono già leggenda.
Parliamo della BMW M4 GTS, la variante più radicale, sportiva, veloce e audace della M4, una bestia dell’asfalto che sarà molto richiesta fin dal primo momento.
Poco prima del Salone di Tokyo, i ragazzi di BMW hanno deciso di presentare ufficialmente la variante GTS della M4, una versione realizzata in edizione limitata, con una produzione complessiva che non supererà le 700 unità. Ci troviamo quindi di fronte a una delle BMW più esclusive degli ultimi anni.

Esteticamente la M4 GTS presenta un aspetto imponente e sportivo. Il linguaggio di design di BMW si riflette fedelmente nella silhouette della M4 GTS, che aggiunge alla già aggressiva M4 elementi come un paraurti anteriore con un piccolo splitter inferiore regolabile a piacere. Anche i cerchi in lega sono nuovi: presentano un disegno a diamante e dettagli arancioni, creando un contrasto molto vistoso.
Nella parte posteriore, l’elemento più evidente è, naturalmente, l’enorme alettone sul portellone, anch’esso regolabile a piacere. La fibra di carbonio assume un ruolo ancora più centrale, poiché ora elementi come il cofano, il portellone, il tetto e il diffusore posteriore sono realizzati in questo materiale. Da notare anche il sistema di illuminazione, che nella parte anteriore può essere a laser e che utilizza la tecnologia OLED per i fanali posteriori.

All’interno i cambiamenti sono evidenti. Innanzitutto, i sedili anteriori sono stati sostituiti da una coppia di veri sedili da competizione (backet), con un sistema di ancoraggio a cinture. L’Alcantara è ora il materiale utilizzato sia per parte dei sedili sia per la console centrale, il volante e una parte della plancia, oltre che per i pannelli delle portiere. Questi ultimi, inoltre, sono stati alleggeriti, poiché ora presentano una struttura in materiale plastico rinforzato con fibra di carbonio, più noto come “composito”.

Anche la parte posteriore subisce modifiche significative: i due posti posteriori scompaiono in favore di una superficie in composito rivestita in Alcantara, che ospita inoltre una gabbia antiribaltamento di sicurezza, oltre a ancoraggi per le cinture e per gli estintori.
Dal punto di vista meccanico la M4 GTS è davvero un prodigio. Partendo dal propulsore da 3 litri e sei cilindri della M4 “normale”, la GTS passa da 435 a 500 CV, con una coppia massima di 600 Nm. Questo risultato si ottiene grazie a diverse modifiche meccaniche, tra cui l’aggiunta di un sistema di iniezione d’acqua, che garantisce un forte raffreddamento dell’aspirazione, rendendo la combustione più efficiente e incisiva.

È abbinata a un cambio semiautomatico a 7 rapporti e doppia frizione (M DCT), con naturalmente comandi a palette sul volante. Grazie a tutti questi sistemi, è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi, raggiungendo una velocità massima di 305 km/h che, attenzione, è limitata elettronicamente. Una follia!
Non mancano, naturalmente, optional come i freni carboceramici e una sospensione firmata M, regolabile sia in altezza sia in durezza.
Inoltre, e come non poteva essere altrimenti, in BMW vanno molto orgogliosi di quanto bene la GTS si comporti sul Nürburgring Nordschleife, dove ha ottenuto un tempo sul giro di 7:28 minuti. Ciò rappresenta un miglioramento di 24 secondi rispetto alla M4 normale. Inoltre, rispetto al suo antenato spirituale, la M3 CSL, il miglioramento arriva a 22 secondi rispetto ai 7:50 del giro del grande mito tedesco.
Fonte | BMW
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