Ecco le modifiche alla revisione tecnica (ITV) che entreranno in vigore a partire dal 1° giugno
A partire dal 1° giugno entreranno in vigore i nuovi requisiti del Manuale di Procedura della ITV

L’Ispezione Tecnica dei Veicoli è una delle procedure obbligatorie che tutti dobbiamo superare se vogliamo circolare legalmente con il nostro veicolo. Durante questa verifica viene effettuata una revisione approfondita di tutti i sistemi di sicurezza e dei componenti del veicolo che potrebbero rappresentare un rischio per la circolazione.
Con il passare degli anni, questa procedura è diventata sempre più approfondita, al punto da poter diventare un grattacapo se la nostra auto presenta un guasto che impedisce di superare il controllo e il costo della riparazione è elevato o difficile da diagnosticare.
L’Associazione Spagnola degli Enti Collaboratori dell’Amministrazione nell’Ispezione Tecnica dei Veicoli AECA-ITV ci ha spiegato quali saranno le novità che riguarderanno chi dovrà sottoporsi a tale ispezione a partire dal 1° giugno.

Le modifiche più significative sono tre:
La prima riguarda la riclassificazione di un difetto nel funzionamento dell’ABS, il sistema antibloccaggio delle ruote. Finora, se il sistema ABS presentava un’anomalia nel funzionamento, veniva considerato un difetto lieve; con la nuova riforma del Manuale di Procedura della ITV, invece, sarà considerato grave.
La seconda modifica riguarda il possibile distacco degli specchietti retrovisori del veicolo, che a partire dal 1° giugno sarà considerato una mancanza grave.
La terza e ultima novità consiste nel fatto che, in caso di mancata presentazione della carta di circolazione del veicolo, la ITV potrà verificare i dati dell’auto tramite il Registro Generale dei Veicoli della DGT.
È importante sottolineare che un difetto grave rilevato durante l’ispezione della ITV comporterà la bocciatura della revisione e il divieto di circolazione del veicolo, eccetto per il trasferimento fino all’officina per correggere o risolvere il difetto.

Una volta risolto il difetto, l’auto dovrà presentarsi entro un termine non superiore a due mesi per sottoporsi di nuovo all’ispezione.
Brexit e ITV
Un’altra delle modifiche contenute nel Manuale di Procedura della ITV riguarda la Brexit. L’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea fa sì che, d’ora in avanti, i veicoli provenienti da lì, se si desidera immatricolarli, siano considerati veicoli provenienti da paesi terzi, e non più dall’UE come previsto finora.
Pertanto, a partire dal 1° giugno, i veicoli provenienti dal Regno Unito dovranno soddisfare i requisiti necessari per l’immatricolazione, comprese le relative pratiche di importazione.

Per quanto riguarda il protocollo anti Covid-19, resterà in vigore fino a nuovo avviso. Questo protocollo prevede che l’ispettore della ITV non entri all’interno del veicolo, per evitare il più possibile il contagio.
In questo modo, la prova di emissione dei gas dovrà essere effettuata dal conducente del veicolo, e la lettura OBD sarà limitata a determinati veicoli.
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