Elicottero Pegasus: così la DGT multa dal cielo

Redacción     16 October 2018     4 min.
Elicottero Pegasus: così la DGT multa dal cielo

L’elicottero Pegasus della DGT è uno degli strumenti che più incutono timore ai conducenti. È in grado di multare dal cielo senza che tu te ne accorga della sua presenza.

L’elicottero Pegasus è una delle più grandi minacce in materia di multe che si possono incontrare sulle nostre strade. Si tratta di un elicottero a disposizione della DGT, dotato delle tecnologie più avanzate per identificare il tuo veicolo, misurarne la velocità e scattare foto in movimento.

Come funziona?

Il Pegasus è molto selettivo e si concentra su un solo obiettivo alla volta, di solito quello che attira più attenzione, ovvero quello che va più veloce o che compie più imprudenze. Il suo raggio d’azione si ferma a 300 metri di altezza e a un chilometro di distanza totale dall’obiettivo. Lo scopo del Pegasus è conoscere la latitudine e la longitudine del veicolo.

Helicóptero Pegasus

Il primo passo consiste nel determinare la posizione dell’elicottero nello spazio, e lo fa in modo preciso ed eccellente, grazie a diversi meccanismi, tra cui spiccano un programma informatico e telecamere di sorveglianza di ultima generazione. Attraverso l’uso di laser, viene misurata ogni tre secondi la distanza tra il veicolo sorvegliato e l’elicottero. Grazie a questi dati è possibile conoscere la posizione esatta del veicolo, calcolarne la velocità media e sanzionare il trasgressore.

Una volta effettuata la denuncia, la foto dell’infrazione viene inviata al Centro di Trattamento delle Denunce Automatizzate, dove inizia la procedura. Se l’infrazione è davvero grave, può essere immediatamente intercettata tramite il contatto con la pattuglia della Guardia Civil più vicina.

Per calcolare la velocità, l’elicottero cerca di mantenere una distanza costante mentre ricava tre risultati che determinano la media, dalla velocità più bassa, a quella intermedia e a quella più alta.

Helicóptero PegasusIn sintesi, il suo funzionamento si articola in:

  • Tramite localizzazione GPS, in base alle coordinate dell’elicottero stesso, calcola la posizione del veicolo.
  • Il laser si occupa di misurare la distanza tra l’elicottero e l’auto.
  • Il Pegasus calcola la velocità in base alla sua posizione ogni tre secondi, ricavandone la media. È in grado di trattare velocità da 80 fino a 360 km/h.
  • L’infrazione viene trattata per via telematica.

Dove controlla più frequentemente?

Innanzitutto, il Pegasus non sorveglia l’intera penisola. Ad esempio, sia nelle Isole Baleari che nelle Isole Canarie, la DGT non dispone di basi per questo elicottero, almeno per ora.

Nel caso della Catalogna e dei Paesi Baschi, si tratta di territori che hanno ottenuto il trasferimento delle competenze in materia di traffico, pertanto il Pegasus non eleva sanzioni in questi luoghi.

Pegasus

Le strade più frequentate dal Pegasus sono le seguenti:

  • Da La Coruña: i Pegasus sorvegliano tutte le strade nazionali della zona, oltre alla A-8 -fino a Gijón-, la A-9 -da Tuy a El Ferrol- e la A-6.
  • Da Valladolid: la A-6 e la A-66, ma anche la N-620 -che collega Burgos con il confine portoghese-, la N-122 -da Saragozza al Portogallo-, la N-601 -che collega Madrid con Gijón- o la A-231 -che collega León e Burgos-.
  • Da Saragozza: soprattutto l’autostrada A-2 -fino alla Catalogna-, la statale N-2 e la N-330 -che collega Alicante con il confine francese-.
  • Da Madrid: tutte le autostrade, le tangenziali e le strade con molto traffico: la M-607, la A-42…
  • Da Valencia: le autostrade A-7 -fino alla Catalogna- e A-3, così come la N-340 -che collega Cadice con Barcellona-.
  • Da Siviglia: gli elicotteri sorvolano soprattutto la A-4 e la N-IV, così come la A-92 -verso Granada- e la A-49 -verso Huelva e il Portogallo-.
  • Da Malaga: il tratto della A-92 corrispondente a quella zona, così come la A-7 e la strada costiera N-340.

I segreti del Pegasus che non conoscevi:

Operazioni speciali di traffico: soprattutto durante i grandi spostamenti, il Pegasus si occupa di coprire le zone più trafficate. Poiché queste sono di solito piene di veicoli e la velocità media non è di norma elevata, né tanto meno, è più difficile commettere un’infrazione.

Le zone vicino agli aeroporti sono più scoperte: a causa dell’elevato traffico aereo degli aeroporti e dei problemi con le torri di controllo, il Pegasus evita i dintorni dell’aeroporto. Puoi stare più tranquillo da queste parti, ma sai, la cosa migliore per non avere problemi con il Pegasus è rispettare sempre i limiti.

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Il Pegasus non vola di notte: Se il Pegasus ti ossessiona e vuoi goderti un viaggio lungo in modo più tranquillo, un’opzione è viaggiare di notte. Il Pegasus non vola dopo il tramonto e inoltre non è dotato delle telecamere a infrarossi necessarie per poter sanzionare. Inoltre, un altro vantaggio dei viaggi notturni è che le strade sono di solito praticamente libere, il che si traduce nel fatto che quasi non ci sono auto che condividono l’asfalto.

In questo video possiamo vedere il Pegasus in azione e spiegarne brevemente il funzionamento:

https://www.youtube.com/watch?v=PBZnQWIph5c

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