Ferrari 488 Spyder, l'ultima spider di Maranello

Daniel Valdivielso    @valdi92    29 July 2015     2 min.
Ferrari 488 Spyder, l'ultima spider di Maranello

488 Spyder 1

Ferrari ha reso pubblici tutti i dettagli sulla sua ultima creazione, la versione scoperta della sua berlinetta V8, la 488.

Denominata 488 Spyder, sarà presentata ufficialmente al prossimo Salone di Francoforte. È destinata a competere con modelli come la Lamborghini Huracán Spyder o la McLaren 650s.

Questo modello è basato sulla 488 GTB, evoluzione della celebrata 458 Italia. La 488 GTB è una berlinetta di alto profilo, un grande passo avanti rispetto alla 458, con un design sottile, praticamente scultoreo, e prestazioni che pochissimi possono anche solo eguagliare.

488 Spyder 5

La 488 Spyder diventa così l’alternativa scoperta del modello. Il design esterno rimane praticamente invariato rispetto alla versione chiusa. Solo la parte superiore del tetto e la copertura del propulsore ricevono modifiche. La copertura non è più in cristallo, mentre il tetto rigido si ripiega dietro l’abitacolo in due pezzi. Questa manovra avviene elettricamente in 14 secondi.

All’interno non troviamo cambiamenti, quindi continuiamo ad avere un abitacolo molto minimalista e funzionale, simile a quello della 458 Italia. I materiali utilizzati sono di grande qualità -pelle, fibra di carbonio, magnesio- anche se il design può risultare un po’ semplice per parte del suo potenziale pubblico.

488 Spyder 4

Dal punto di vista meccanico, i ragazzi di Maranello hanno svolto un lavoro brillante per ottenere una rigidità strutturale esattamente uguale a quella della versione chiusa. Questo risultato si ottiene utilizzando fino a 11 leghe diverse di alluminio e magnesio, che permettono di contenere il peso e di mantenere qualità dinamiche di prim’ordine.

Il propulsore è lo stesso della versione chiusa, un V8 3.9 biturbo con 670 CV e 760 NM, collocato in posizione centrale-posteriore. Abbinato a un cambio automatico a doppia frizione e sette rapporti, è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 3 secondi, raggiungendo i 200 km/h da fermo in soli 8,7 secondi.

Fonte | Ferrari

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