Hyundai Kona Elettrica: 470 km di autonomia in un SUV a zero emissioni!
La Hyundai Kona Elettrica si aggiungerà alla gamma dei SUV compatti del marchio stabilendo nuovi record di autonomia: potrebbe percorrere fino a 470 km con una singola ricarica della batteria.
La Hyundai Kona Elettrica presentata al Salone dell’Automobile di Ginevra 2018 non è il primo veicolo elettrico che viene messo in vendita Hyundai. Dallo scorso anno è in commercio la Hyundai Ioniq, unica berlina disponibile con tre varianti di propulsione: ibrida, ibrida plug-in e interamente elettrica.
La Hyundai Kona Elettrica rivoluziona l’offerta tra le auto a zero emissioni grazie alla sua grande autonomia.
Ma la Hyundai Kona Elettrica rappresenta una rivoluzione anche in termini di prestazioni. Non una, bensì due saranno le versioni disponibili quando la Hyundai Kona Elettrica arriverà sul mercato a metà di quest’anno, più che raddoppiando l’autonomia dell’unico SUV elettrico attualmente in commercio, la Kia Soul EV, con i suoi 212 km omologati (certo, ancora secondo il ciclo NEDC).
Due varianti della Kona Elettrica, con 300 e 470 km di autonomia
E qui viene il bello. Non sarà una, ma due le varianti che Hyundai offrirà della Kona Elettrica. La prima, con un motore che eroga una potenza massima di 99 kW (135 CV) e una coppia massima impressionante di 395 Nm, sufficienti a consentire al SUV compatto di Hyundai di raggiungere prestazioni paragonabili a quelle della Kona con motore 1.0 benzina a 3 cilindri, che sviluppa 120 CV. Anzi, accelera decisamente meglio, con un tempo da 0 a 100 km/h di 9,3 secondi, mentre la velocità massima si attesta a 167 km/h. Il consumo dichiarato per questa versione è di 14,8 kWh ogni 100 km, il che, con le batterie a polimeri di litio da 39,2 kWh di capacità, consentirebbe una autonomia superiore ai 300 km.

Hyundai annuncia inoltre per la Kona Elettrica una seconda versione più potente, con 150 kW (204 CV) e la stessa coppia massima. La velocità massima rimane invariata, ma l’accelerazione da 0 a 100 km/h scende a 7,6 secondi, valori che superano la Kona a benzina più potente, la 1.6 TGDi da 176 CV. Con una batteria da 64 kWh, il consumo medio dichiarato è di 15,2 kWh ogni 100 km, il che permetterebbe di percorrere… più di 470 km con una sola ricarica! Questo supera perfino i 400 km della nuova versione annunciata da Renault per la Renault ZOE 2018.

I dati di consumo e autonomia non sono ancora omologati: si tratta della stima effettuata da Hyundai sulla base della nuova normativa sui consumi WLTP, entrata in vigore per avvicinare, in teoria, i consumi omologati a quelli reali. Se confermati, la Hyundai Kona salirebbe di colpo ai vertici della classifica delle auto elettriche con maggiore autonomia del mercato, davanti alla nuova BMW i3, e addirittura subito dopo la Tesla.

Se con questa autonomia l’idea delle auto elettriche ti attira già, passiamo ai tempi di ricarica: Hyundai parla di 6 ore e 10 minuti per la Kona Elettrica da 135 CV, contro le 9 ore e 40 minuti necessarie per la versione con batteria più potente, utilizzando una normale presa di corrente da 7,2 kW. In una colonnina di ricarica rapida (100 kW) la batteria può essere ricaricata all’80 per cento della sua capacità totale in poco meno di un’ora.
Cosa cambia rispetto alla Kona a benzina
Rispetto al resto della gamma, la Hyundai Kona Elettrica si distingue principalmente per le modifiche alla griglia anteriore – non necessita di prese d’aria per raffreddare il motore – e ai paraurti, oltre che per le luci diurne sopra i gruppi ottici, entrambi con tecnologia LED. Su uno dei lati, dietro la griglia, si trova la presa per la ricarica delle batterie.

All’interno, le modifiche principali riguardano la scomparsa della leva del cambio sulla consolle centrale tra i sedili, sostituita da pulsanti con cui si controllano le posizioni tipiche di un cambio automatico. Questa soluzione libera spazio per ricavare vani portaoggetti e viene adottato anche un freno di stazionamento elettrico.

Per quanto riguarda il bagagliaio, rispetto ai 361 litri offerti dalla Hyundai Kona a trazione anteriore, la Kona Elettrica si attesta a 332 litri, compreso uno spazio riservato al cavo di ricarica. Una capacità paragonabile a quella della Kona a trazione integrale. Senza lo spazio per il cavo di ricarica (con questi livelli di autonomia si può iniziare a pensare di lasciarlo a casa ogni tanto), la capacità supera perfino quella della Kona a benzina, con 373 litri.
Con le batterie alloggiate sotto il pianale del bagagliaio, la Hyundai Kona mantiene un’ampia capacità di carico per i bagagli.
La strumentazione diventa digitale, con uno schermo ad alta risoluzione da 7 pollici che include i consueti indicatori delle auto elettriche: stato di carica della batteria, grafico del flusso di energia o modalità di guida selezionata. Il sistema multimediale Display Auto, con schermo touch da 7 pollici e connettività con Apple CarPlay e Android Auto, sarà di serie.

Per il resto, la Hyundai Kona Elettrica potrà contare su tutte le dotazioni disponibili nel resto della gamma Kona, inclusi elementi di comfort, connettività e assistenza e ausilio alla guida. Inoltre sarà possibile scegliere tra sette colori diversi per la carrozzeria, con tetto bitono.
Scheda tecnica di questa auto
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