I futuri modelli di punta di Opel e DS condivideranno la piattaforma e saranno prodotti in Italia
Due dei modelli di gamma alta di Opel e DS condivideranno la piattaforma e saranno prodotti in uno stabilimento italiano a partire dal 2024, insieme ad altri modelli.

Le auto più importanti di ogni marchio sono quelle che chiudono in alto il catalogo. I modelli di punta del marchio, quelli che fanno la differenza rispetto a tutti gli altri. Due dei marchi inseriti nell’ombrello di Stellantis stanno preparando i loro modelli di vertice e c’è una notizia al riguardo. Ed è che questi due modelli di DS e di Opel/Vauxhall condivideranno la piattaforma, con l’obiettivo di offrire la massima qualità, ma con un costo più contenuto.
La piattaforma scelta da Stellantis per questi due modelli di vertice è la STLA Medium. Essa è stata progettata per veicoli di alta gamma e pensata per offrire una soluzione a trazione elettrica. Inoltre, può essere utilizzata anche da veicoli con motore a combustione, quindi potrà servire per un certo periodo a offrire versioni di questo tipo fino alla loro totale scomparsa.

Nessun dato sui nuovi modelli
I due nuovi modelli non sono stati ancora svelati, ma si sa che questa piattaforma può equipaggiare batterie da 87 kWh fino a 104 kWh, che offrono un’autonomia fino a 700 chilometri.
Per quanto riguarda DS, si sta lavorando con la denominazione interna D85, anche se si prevede che all’arrivo sul mercato avrà come nome DS 9 Crossback. Si prevede che avrà le stesse dimensioni della Citroën C5 X disponibile in Cina. Si prevede che entrerà in produzione a partire dal 2024.
Passando a Opel, questo modello sarà il successore della Opel Insignia. Ha il nome interno OV85 e, secondo la pianificazione annunciata, arriverà nel 2025. I due modelli saranno prodotti nello stabilimento che Stellantis ha a Melfi, in Italia. Non saranno gli unici modelli a concentrare la produzione in questo stabilimento.
Si prevede che altri due modelli elettrici saranno il successore della DS7 Crossback e un modello di Lancia, che a quanto pare si chiamerà Aurelia. Questo stabilimento rafforzerà la sua linea di assemblaggio di auto elettriche e quella di produzione delle batterie per poter inserire questi due nuovi modelli nella fabbrica.
Attualmente vi si producono la Fiat 500X, la Jeep Renegade e la Jeep Compass. Nel 2021 la produzione è diminuita rispetto al 2020, anche se si prevede che da quest’anno tornerà ai livelli pre-pandemia.
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