Il dirigente di Toyota, Miguel Carsi, riceve il Premio “El Abrazote de Manolo”
Il “Abrazote de Manolo”, assegnato dalle giurie spagnole del Car of the Year, è un premio conferito a un personaggio di spicco con rilevanza internazionale, impegnato nella difesa degli interessi dell’industria automobilistica. Rende inoltre omaggio al nostro caro collega Manolo Doménech, scomparso nel settembre 2013.
Il riconoscimento ricorda la figura di Manolo Doménech, giornalista specializzato in motori scomparso nel 2013, e prende il nome dall’espressione con cui era solito congedarsi da colleghi e amici.
Il nome di Miguel Carsi, con una brillante carriera di oltre 27 anni in Toyota, si aggiunge quest’anno all’elenco dei premiati dalle giurie spagnole del premio Car of the Year (COTY), insieme a quelli di Pablo Martínez Massip (2025), Alejandro Mesonero-Romanos (2024), José Muñoz (2023), Fermín Soneira (2022), Enrique Lorenzana (2021), Emilio Herrera (2019), Luca de Meo (2018), Walter de Silva (2017), Rafa Nadal (2016), Carlos Sainz (2015), José Vicente de Los Mozos (2014) o Rafael Prieto (2013), ricevendo uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel settore automobilistico in riconoscimento del suo lavoro professionale.

Con questo riconoscimento, la giuria riconosce il suo percorso professionale, il suo contributo allo sviluppo del settore automobilistico in Spagna e lo stile vicino e umano che ha caratterizzato tutta la sua carriera.
Miguel Carsi è entrato in Toyota Spagna nel 1999 e ha sviluppato gran parte della sua carriera all’interno della società. Prima di assumerne la presidenza, ha ricoperto diverse posizioni di responsabilità, tra cui quelle di Direttore Finanziario e Direttore della Divisione Lexus, oltre a svolgere funzioni presso Toyota Motor Europe. Nel 2019 è stato nominato Presidente e CEO di Toyota e Lexus Spagna.
Durante la sua guida di Toyota Spagna, Carsi ha guidato un periodo di crescita sostenuta e consolidamento della società, promuovendo la strategia di elettrificazione, lo sviluppo della rete, il rafforzamento della reputazione aziendale di Toyota e la leadership nell’elettrificazione, con la spinta decisiva verso l’ibrido elettrico, l’ibrido plug-in e le emissioni zero.
Da gennaio 2026, Carsi prosegue il suo percorso in Toyota Motor Europe come Head of H2 Cluster Business Development and Value Chain, una responsabilità legata allo sviluppo del business e della catena del valore dell’idrogeno in Europa, facendo in modo che domanda e offerta si incontrino, il che garantirà la fattibilità dei progetti: “L’idrogeno è un’energia che può essere prodotta, il che assicura la resilienza energetica, sempre più rilevante in Europa. Se inoltre viene prodotto con energia rinnovabile, è neutro in termini di emissioni di carbonio, favorendo la decarbonizzazione dell’industria e della mobilità”, ha dichiarato Carsi.
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