Il Honda CR-V compie 30 anni e il marchio festeggia con un prototipo "camper" chiamato Dream Pod
Honda celebra i trent’anni del CR-V con un “concept” denominato Dream Pod, con il quale ha trasformato il suo fortunato SUV in un camper

Perché oggi i SUV invadano le strade è stato necessario che ci fossero dei pionieri del segmento: un esempio è il Honda CR-V, arrivato già nel lontano 1995 per fare tendenza nel segmento dei SUV di medie dimensioni. Il successo del marchio giapponese con il CR-V in questi 30 anni è innegabile, con una formula che non ha cambiato il suo scopo e che continua a funzionare ancora oggi; ne è una prova il fatto che nel 2024 il CR-V è stato il terzo SUV più venduto al mondo, con più di un milione di unità immatricolate.
Visto il modo in cui si muove oggi l’industria automobilistica, che un modello raggiunga i 30 anni di vita in così buona salute non è qualcosa che si ottiene ogni giorno; per questo Honda vuole celebrare questi tre decenni del CR-V con un prototipo che ha denominato “Dream Pod“, con il quale intende addentrarsi nel mondo della trasformazione in camper attraverso la collaborazione con specialisti e anche con componenti propri, creati appositamente per l’occasione o con accessori originali dello stesso Honda.

Per la creazione del Honda CR-V Dream Pod il marchio si è ispirato ai famosi hotel capsula giapponesi, anche se vi dico per esperienza che sicuramente si dorme più comodi e con meno affanno nel CR-V Dream Pod, soprattutto considerando che può ospitare due persone. Anzi, l’acclamato astrofotografo Benjamin Barakat ha potuto provarlo in prima persona e portarlo con sé fino alle Alpi per scattare fotografie notturne in mezzo a paesaggi iconici.

La trasformazione in camper del Honda CR-V Dream Pod ruota attorno alla Nestboard 650, creata dallo specialista di conversioni “camper” EGOE, una cabina da campeggio compatta che può alloggiare nel bagagliaio stesso del CR-V e che, ricordiamo, ha una capacità di 617 litri. Una volta ribaltati i sedili, si può aprire facilmente per estrarre il materasso doppio dove possono dormire comodamente due adulti; inoltre, nascosto alla base della stessa Nestboard, c’è un cassetto che contiene un fornello, un lavello pieghevole e un ampio spazio per riporre utensili, posate e piatti.

L’elenco degli accessori non finisce qui: all’interno del CR-V Dream Pod Honda ha installato altre comodità come luci di lettura a LED, tavolini laterali estraibili, prese USB oltre a tendine per i finestrini posteriori e una tendina retrattile per separare i sedili anteriori da quelli posteriori. Si trovano anche altri accessori originali di Honda, come il portabici Thule, il gancio di traino rimovibile, tappetini in gomma per una pulizia più efficace e battitacchi illuminati per offrire luce ambientale di notte.

Senza dubbio la creazione del CR-V Dream Pod mostra come questo SUV possa essere ancora più versatile, ma, almeno per il momento, non è un’opzione che Honda valuti di commercializzare di serie, anche se ogni cliente può farlo per conto proprio; per questo, bisogna tenere presente che solo la Nestboard 650 nella sua configurazione completa ha un costo di 3.899 euro tasse incluse.
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