Il leone di Peugeot: questa è la storia dietro un grande simbolo
Il leone di Peugeot è uno degli emblemi più caratteristici del marchio e oggi ci addentriamo nella sua storia per scoprire come è nato questo logo.

Sicuramente siamo in molti gli appassionati di motori che hanno iniziato ad addentrarsi in questa grande passione riconoscendo le diverse auto per strada dal loro emblema. Ricordo quando i loghi di Volkswagen, Audi o Peugeot non avevano senso per la mia mente da bambino, che stava muovendo i primi passi da petrolhead incallito. Oggi, però, possiamo scoprire con grande attenzione la storia che si nasconde dietro questi emblemi e come sono nati, facendo sì che quel patrimonio perduri fino ai giorni nostri, qualcosa che accade con Peugeot, una delle case più longeve al mondo.
La casa francese si distingue per molteplici elementi ma, senza dubbio, quello che attira più l’attenzione -e quello che ci riguarda oggi- è l’imponente leone che domina su ciascuna delle Peugeot che escono dalle porte dello stabilimento. Questo emblema rappresenta il marchio da tempi immemorabili, e oggi ripercorreremo la storia che si cela dietro il logo di Peugeot.
Per farlo dobbiamo tornare all’anno 1858, quando Emile Peugeot decise di dare vita al leone come simbolo di un marchio che avrebbe fatto la storia. A quel tempo, costruire automobili non rientrava nei piani della casa francese, che mosse i primi passi come azienda creando diversi utensili, sia da cucina che da falegnameria, come le seghe.

L’efficacia delle seghe prodotte da Peugeot era tale che divennero i modelli più richiesti dai clienti dell’epoca. La loro precisione di taglio, flessibilità e resistenza furono le caratteristiche che le fecero paragonare direttamente alla dentatura affilata di un leone. Quello fu il punto di svolta che portò Peugeot ad adottare uno dei felini più temuti e rispettati del mondo per rappresentare i propri prodotti.
Peugeot presentò al mondo un primo logo, raffigurante un leone posato su una freccia e rivolto verso sinistra, con l’obiettivo di rappresentare il movimento di una sega. Comparve nel 1872 e fu applicato ad altri prodotti come macinini, biciclette o persino moto, due mezzi di trasporto con cui il marchio francese lavora ancora oggi.
Il passare del tempo ha modernizzato e adattato alle epoche l’emblema di Peugeot, fino a diventare il leone che tutti conosciamo oggi. Solo nel 1905 il logo della casa francese comparve su un veicolo e, nel 1923, gli scultori Marx e Baudichon decisero di modernizzarlo. Per farlo, realizzarono il leone tridimensionale e iniziò a essere utilizzato come tappo del radiatore.

Con il trascorrere degli anni, il leone di Peugeot si è evoluto e adeguato alle circostanze di ogni epoca ma, senza dubbio, la casa francese è riuscita a mantenerlo vivo e a preservarne l’essenza per i modelli attuali. In questo modo, uno degli elementi più caratteristici di Peugeot è riuscito a perdurare nel tempo e continuerà a farlo.
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro