Il motore della Aston Martin DBX rispetta i canoni del marchio

Miguel Lorente     25 September 2019     2 min.
Il motore della Aston Martin DBX rispetta i canoni del marchio

Il cuore della nuova Aston Martin DBX è un motore V8 biturbo all’altezza di ciò che ogni Aston Martin deve offrire

Finalmente conosciamo il propulsore che animerà il nuovo SUV della Aston Martin. Il primo fuoristrada dei britannici monterà un motore in linea con la tradizione sportiva del marchio.

Per questo, grazie alla collaborazione e alla fornitura di motori tra Aston Martin e Mercedes-AMG, il motore della Aston Martin DBX sarà il blocco da 4 litri, otto cilindri a V e biturbo di origine tedesca.

Grazie a questo accordo, è sostenibile un progetto come quello del primo SUV della casa di Gaydon, in Gran Bretagna. Poter contare sulla fornitura di motori che non richiedono né uno sviluppo né una produzione interna consente di sperimentare e rendere più redditizie scommesse cruciali come questa.

Ma, tornando al motore della Aston Martin DBX, la casa britannica ha pubblicato un video in cui si può ascoltare il ruggito di questo SUV dal carattere sportivo, il cui scarico è stato messo a punto, come uno strumento musicale, per rafforzarne la profondità.

Inoltre, in questa anteprima sull’auto, invitano a segnare sul calendario il 21 dicembre come data ufficiale di presentazione di quello che potrebbe essere uno dei veicoli più venduti del marchio, grazie all’insaziabile moda dei fuoristrada.

Ciò significa che, anche se verrà presentato prima dell’arrivo del 2020, rimarremo con la voglia di sapere se potrebbe essere considerato uno dei migliori SUV del 2019 rispetto a rivali come la Porsche Cayenne Coupé o la Audi Q8.

https://youtu.be/15K9xcnOwEM

I pregi del motore della Aston Martin DBX

Comunque sia, il propulsore di questa nuova Aston Martin sarà lo stesso che già dà vita ad altri modelli come la DB11 o la Vantage. Per questo i dati sono simili in termini di potenza e coppia.

Il motore 4.0 litri, V8, biturbo della Aston Martin DBX è in grado di erogare 550 CV e fino a 700 Nm di coppia, una quantità senza dubbio ottimale per permettere ai proprietari di questi SUV di trainare, ad esempio, imbarcazioni come il yacht 41 AMG Carbon Edition con cui godersi la velocità in mare aperto o, meglio ancora, la Aston Martin Valkyrie AMR in una giornata in pista.

E, per chi pensa che questo SUV sia solo di facciata o un prodotto di marketing lontano dall’eredità della Aston Martin nelle competizioni, il motore della Aston Martin DBX permetterà di raggiungere una velocità massima, secondo le aspettative del marchio, superiore alla spettacolare cifra di 300 km/h.

Scheda tecnica di questa auto

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