Il Piano PIVE 2 ha già esaurito il 65% delle sue risorse

Fernando Alvarez     12 June 2013     1 min.
Il Piano PIVE 2 ha già esaurito il 65% delle sue risorse

pive

Secondo l’Associazione Spagnola dei Costruttori di Automobili (ANFAC), il Piano PIVE 2 sta andando nella direzione giusta, come dimostrano le 100.000 prenotazioni già raggiunte, che corrispondono al 65% del budget complessivo stanziato dal Ministero delle Finanze.

Sebbene i piani più ottimistici avessero previsto che il PIVE 2 non sarebbe andato oltre il mese di giugno, il ritmo delle prenotazioni attraverso il PIVE è rimasto costante e ha superato quello originale. L’idea è che l’attuale PIVE resti in vigore fino all’esaurimento delle prenotazioni, nel qual caso sono già state pensate alternative per mantenerlo in vita.

Grazie al PIVE si sono ottenuti altri vantaggi, oltre a maggiori vendite di veicoli nuovi: sono stati incassati più introiti da IVA e Imposta di Immatricolazione, e inoltre l’età media dei veicoli rottamati tramite il PIVE 2 si attesta a 16 anni. Ciò ha comportato un risparmio di 39 milioni di litri di carburante e la riduzione delle emissioni di 73 tonnellate di particelle, 1.056 tonnellate di NOx, 2.890 tonnellate di CO e 111.000 tonnellate di CO2, valori calcolati su un anno intero.

Le cifre emerse dall’incontro tra il presidente e il vicepresidente di ANFAC, insieme al Ministro José Manuel Soria, non hanno fornito dati più dettagliati sul PIVE 2, ma si è saputo che il maggiore utilizzo del Piano PIVE 2 si è registrato in Catalogna, dove il 15,9% delle operazioni ha aderito al programma, seguita da Andalusia e Madrid, con il 15,7% e il 14,9% rispettivamente.

Fonte | Expansión

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