La compagnia cinese Dongfeng potrebbe acquisire il 30% di PSA Peugeot-Citroën

Il consorzio francese ha confermato a diversi mezzi di comunicazione l’esistenza di colloqui con il gruppo cinese Dongfeng, attraverso i quali l’azienda asiatica potrebbe rilevare il 30% della società PSA Peugeot-Citroën.
Sebbene PSA non abbia rivelato molti dettagli, sappiamo che questo processo non è nuovo: si sta preparando da diversi mesi e porterebbe a un gruppo investitore cinese molto ben posizionato nel mercato europeo, oltre a un’espansione più agevole di PSA nel mercato cinese.
Secondo le informazioni in nostro possesso, Dongfeng starebbe negoziando con PSA un prezzo d’acquisto di circa 10 miliardi di yuan, equivalenti a 1,2 miliardi di euro. Grazie a questo investimento, l’azienda orientale diventerebbe il principale azionista della società francese, ruolo che fino ad ora era sempre stato ricoperto dalla famiglia Peugeot. Qualora l’operazione andasse in porto, la famiglia Peugeot scivolerebbe al secondo posto tra gli azionisti, con il 25,5% del capitale della società.

Questa operazione, a priori, si scontrerebbe frontalmente con i precedenti piani di PSA, che aveva firmato un accordo di collaborazione con l’americana General Motors. Tuttavia, per GM questo processo non rappresenta alcun problema, visto che hanno dichiarato di non aver mai avuto l’intenzione di diventare l’unico socio di PSA, della quale detengono il 7% delle azioni. Inoltre, non interferirà con lo sviluppo del primo modello congiunto PSA-GM, che sarà lanciato sul mercato nel 2016. D’altra parte, General Motors ha la facoltà di sciogliere unilateralmente l’accordo di collaborazione qualora un’altra azienda assuma il controllo di PSA.
Via | Automotive News
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