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La nuova Gigafactory di Tesla si presenta vista dal drone
Il popolare produttore nordamericano ha appena pubblicato un nuovo video di un drone che sorvola la sua nuova Gigafactory a Berlino, la prima nel continente europeo

Con poco più di 10 giorni di attività, la nuova Gigafactory di Tesla a Berlino che vi abbiamo presentato l’altro giorno è tornata a far notizia per mostrarci il suo ipnotico funzionamento sulle sue oltre 300 ettari di estensione dedicati alla produzione della Tesla Model Y.
La presentazione così particolare di questa Gigafactory, che permetterà di dare lavoro a oltre 12.000 lavoratori, è stata realizzata attraverso un video pubblicato sui suoi social network, in cui un drone percorre tutto lo stabilimento offrendoci una passeggiata aerea virtuale attraverso tutte le sue aree.
All’inizio del cortometraggio, il drone sorvola il enorme piazzale con le Model Y di Tesla in attesa di essere ritirate per essere trasportate ai concessionari o ai loro futuri proprietari, passando per il percorso di prova e addentrandosi finalmente nei capannoni dopo una serie di incredibili acrobazie.
https://youtu.be/7-4yOx1CnXE
Un alto livello di automazione
Una volta all’interno del suddetto capannone, la nostra prima tappa è la zona di stampaggio, dove vengono sagomati tutti i componenti delle Model Y, dal cofano ai pannelli delle portiere, dai portelloni del bagagliaio e altri elementi, trasportati tramite un chilometrico nastro trasportatore e manipolati da enormi bracci robotizzati.
Terminata la lavorazione di questi componenti, arriviamo alla parte della linea in cui, ancora una volta, un macchinario robotizzato assembla tutto il puzzle, permettendoci di distinguere fin da subito il modello in fase di montaggio, che viene successivamente supervisionato da alcuni tecnici e immerso in gigantesche vasche di primer per essere preparato e verniciato nel colore definitivo del veicolo.
La fase finale
Il passo successivo, già più vicino all’aspetto finale, prevede il montaggio delle batterie e degli altri sistemi di propulsione, freni, sospensioni, pannelli delle portiere e interni, che sono ormai praticamente pronti per essere apprezzati dai futuri proprietari, in attesa di un’ultima ispezione da parte di un gruppo di tecnici che devono verificare se il prodotto rispetta gli standard di qualità consentiti dal marchio.
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