La storia di Peugeot legata al ciclismo

Il legame di Peugeot con il mondo del ciclismo ha inizio nel 1886. In quel momento il marchio era impegnato in una strategia di diversificazione, aggiungendo nuove linee di produzione a quelle già esistenti. Nel 1882 creò un nuovo laboratorio nella sua fabbrica di Beaulieu per produrre biciclette e quattro anni dopo avviò la produzione in serie.
La sua gamma era composta da un modello tipo Penny-farthing con un prezzo che andava da 225 a 450 franchi. Il fatto di non avere catena e di montare una ruota libera rendeva economica la sua manutenzione. Inoltre, Peugeot iniziò a offrire triciclo e una bicicletta con ruote da 75 cm e un prezzo di 250 franchi. L’architettura di quest’ultima si mantiene ancora oggi. Ed è stata così popolare che il termine Peugeot è entrato nel linguaggio comune per riferirsi in modo generico a questo mezzo di trasporto.
Nel 1903 nasce il “Tour de France”, ideato dalla pubblicazione “L’Auto” con il motto “la competizione ciclistica più lunga e dura mai organizzata”. Sebbene il suo carattere estremo finisse per ridursi, crebbe in notorietà. In quel periodo nasce anche Peugeot come squadra ciclistica.
Dal 1905, quando Peugeot si affermò come tale con le quattro vittorie al “Tour de France”: nel 1905 con Louis Trousselier, nel 1906 con René Pottier e nel 1907 e 1908 con Lucien Petit Breton.
Dopo la fine della Prima guerra mondiale, Peugeot attraversò un’interruzione di tre anni, durante i quali sopravvisse sotto forma di consorzio con altre scuderie con il nome di “La Sportive”. Una volta migliorata la situazione economica, Peugeot tornò a costituirsi come formazione indipendente. Da allora si è mantenuta nella classica forma di co-sponsorizzazione, unendo il proprio nome a quello di altri partner.

Nel 1975, quando Bernard Thévenet vinse il suo primo “Tour de France” come membro di Peugeot, impresa che avrebbe ripetuto due anni dopo, e le 150.000 unità commercializzate nel 1971 arrivarono quasi a triplicarsi in appena tre anni.
Per la sua longevità e il numero di successi ottenuti, è considerata una delle formazioni più celebri del mondo del ciclismo; inoltre, il sito CyclingRanking.com colloca la squadra Peugeot al primo posto della storia.
Peugeot dispone di un’ampia offerta nella maggior parte dei segmenti: strada, fuoristrada, urbane, per bambini e persino elettriche. Puoi vederle tutte qui
La più rappresentativa è la HYbrid Bike AE21. Rappresenta il know-how di Peugeot applicato al mondo delle due ruote: è urbana, con un design moderno ed elegante, innovativa e pensata per affrontare tutte le sfide che propone l’uso quotidiano di questo mezzo di trasporto.
Fonte | Peugeot
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro