Lotus travolta da una crisi interna senza precedenti
Lotus si trova in una posizione molto delicata, quasi sul punto di entrare in una fase critica che potrebbe portare il marchio al fallimento, con quasi tutti i suoi modelli futuri cancellati o sospesi.

Quello che leggiamo da parte di Lotus oggi è una delle notizie che stanno destando più allarme tra quelle viste negli ultimi mesi, dato che si arriva al punto di parlare di insolvenza, il passo precedente alla dichiarazione di fallimento. Inoltre, si dice che sia stato sospeso lo sviluppo di nuovi modelli, a favore di altri “più realistici”.
Va detto innanzitutto che circola la voce secondo cui alcuni fornitori di Lotus non hanno ricevuto nessuno degli ultimi pagamenti, per cui il marchio ha già accumulato un debito milionario in Gran Bretagna. Per quanto riguarda i nuovi modelli, la maggior parte sono stati cancellati o sospesi fino a quando la tempesta non passerà e il cielo non si schiarirà; né la possibile cancellazione dell’Esprit, né il ritardo nelle consegne dell’Exige V6 ai concessionari sono stati debitamente spiegati da Lotus.
Ma c’è di più. Il marchio non sarà al Salone di Parigi e ha confermato che non andrà nemmeno al Salone di Ginevra del prossimo marzo. Questo fa pensare che Lotus non abbia nuovi prodotti da mostrare, in un momento in cui di solito si cerca di fare un impatto maggiore con i modelli 2013 o 2014.
La causa che Dany Bahar ha intentato contro Lotus, che sarà sicuramente per diversi milioni, non aiuta affatto la situazione, mentre in Malesia i proprietari di Lotus, la società DRB-Hicom, non hanno ancora presentato un piano aziendale futuro per il marchio.
Cosa succederà a Lotus? Sarà una delle “future vittime” di cui parlava Marchionne?
Via | Top Gear
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro