Lucid Motors presenta il suo prototipo più avventuroso: il Gravity X

Javier Cantagalli     18 August 2025     3 min.
Lucid Motors presenta il suo prototipo più avventuroso: il Gravity X

Non sono molti i modelli elettrici che si trovano attualmente sul mercato nel segmento dei veicoli fuoristrada, per cui la commercializzazione di un prototipo come questo potrebbe, forse, essere il successo di vendite di cui Lucid Motors ha bisogno.

Durante la Monterey Car Week, svoltasi giovedì scorso, Lucid Motors ci ha sorpreso tutti con la presentazione di un prototipo molto speciale che, qualora un giorno venisse messo in produzione in serie, rappresenterebbe l’ingresso della startup nordamericana in un nuovo segmento di mercato, quello dei veicoli 4×4.

Il Gravity X, nome scelto da Lucid Motors, è basato sulla versione Grand Touring del suo modello più recente, il Gravity. Un SUV elettrico che si distingue sia per il lusso che offre sia per la sua spettacolare autonomia stimata, che raggiunge i 450 km secondo il ciclo di omologazione EPA. Se a ciò aggiungiamo i 617 kW di potenza e il suo ampio spazio interno, con tre file di sedili e posto per sette passeggeri, non c’è dubbio che ci troviamo di fronte a uno dei modelli elettrici più interessanti del mercato nordamericano, in attesa che arrivi anche in Europa all’inizio del prossimo anno.

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Con il Gravity X Lucid Motors ha fatto un passo in più, trasformando questo SUV elettrico in un fuoristrada pronto ad affrontare le avventure più selvagge fuori dall’asfalto. Con una sospensione leggermente rialzata e ruote dotate di pneumatici a tasselli, questo prototipo è stato sviluppato per fare la differenza sui terreni difficili. Tanto che Lucid Motors ha persino integrato piastre protettive nel sottoscocca per proteggere il veicolo dalle rocce appuntite e ha aggiunto un gancio che potrebbe essere d’aiuto per ripartire nel caso in cui restasse bloccato.

Un 4×4 dall’inizio alla fine

Le modifiche introdotte dal costruttore comprendono anche interventi sui paraurti anteriore e posteriore, ottimizzati per offrire migliori angoli di attacco e di uscita, il che consente di affrontare pendenze più ripide con sicurezza. Inoltre, nella parte superiore il Gravity X integra un sistema di tetto modulare con barre trasversali, luci LED, un vano portaoggetti e supporti per attrezzature aggiuntive, rendendolo il veicolo ideale per tutti coloro ai quali le strade asfaltate vanno strette e che cercano nuove avventure all’aria aperta.

In termini di design, il Gravity X presenta dettagli unici, come le mappe topografiche di Big Sur e della Death Valley incise sul cofano, che gli conferiscono un tocco di autenticità. Gli elementi di colore arancione che si notano nel suo design esterno si estendono anche all’interno del veicolo, in particolare nelle cuciture dei sedili.

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Dovrebbe Lucid Motors portare questo prototipo in produzione? Il fatto è che non sono pochi quelli che lo credono. Non c’è dubbio che il Gravity X attirerebbe l’attenzione non solo per il suo aspetto, ma anche per la combinazione di lusso, prestazioni e autonomia. Caratteristiche nelle quali, però, non tutti i suoi potenziali concorrenti eccellono.

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