Le nuove Mazda 3 e Mazda 3 Sedan ci incantano con il loro innovativo design Kodo
Mazda ci ha appena presentato la nuova generazione della nuova Mazda 3 a Madrid, dove abbiamo potuto conoscere in anteprima tutti i suoi dettagli e il design Kodo.

L’evoluzione di un veicolo non si percepisce solo attraverso la sua parte meccanica, ma anche attraverso il suo design, le linee e l’estetica. Mazda, un marchio che ha lavorato congiuntamente su entrambi gli aspetti, è riuscito a offrire un’armonia perfetta nella sua nuova Mazda 3, un veicolo che non solo ricorre a uno schema meccanico più impegnato con l’ambiente, ma anche a un design Kodo che va oltre. Questo ha conosciuto un importante progresso grazie a quell’obiettivo di eliminare le linee secche e taglienti per dar vita a un design pulito, capace di proseguire praticamente senza interruzioni, something che abbiamo visto riflesso sull’ultima generazione della compatta nipponica.
Sia la nuova Mazda 3 con carrozzeria compatta sia quella con carrozzeria Sedan sono state presentate all’unisono e, sebbene entrambe si basino sulla stessa filosofia, possiamo percepire un carattere diverso in ciascuna. Grazie al designer della casa giapponese, Jo Stenuit, abbiamo conosciuto nei minimi dettagli le linee guida seguite per conferire alla nuova Mazda 3, un modello che arriva deciso a rompere con tutto ciò che è stato stabilito.
Mazda 3: una compatta con carattere e personalità
“Anima in movimento” è stata la frase usata dallo stesso Responsabile del Design di Mazda Europa, Jo Stenuit, che ci ha illustrato il significato del design Kodo e come è stato applicato sulle forme della nuova Mazda 3. Come abbiamo già detto, la casa nipponica aveva un obiettivo molto chiaro nello sviluppo della sua nuova compatta: ridurre al minimo le linee taglienti e le interruzioni, generando così un movimento pulito e fluido.

In primo luogo, ci troviamo di fronte a un frontale imponente, che cerca di conferire sportività all’insieme. Una griglia frontale nera richiama le forme del logo del marchio, una sensazione accentuata dai fari anteriori dal taglio sottile, che slanciano ulteriormente la figura della nuova Mazda 3.
Quando ci fermiamo a osservare la fiancata, possiamo apprezzare come il design Kodo si faccia notare. La pulizia è la parola giusta per definire il fianco della compatta giapponese, dove la fluidità ininterrotta arriva fino al montante C, punto in cui si nota una forte discesa che conduce alla coda, la quale continua a trasmettere quello spirito più raffinato.

Qui, due fanali di nuovo disegno e un quadruplo faro si impongono come gli indiscussi protagonisti, poiché continuano a trasmettere quello spirito innovativo e attuale. Un paraurti rifinito in nero arriva con le stesse intenzioni di creare un contrasto accattivante con la verniciatura della carrozzeria. Infine, ma non per questo meno importante, va elogiata la doppia uscita di scarico reale che si trova sulla nuova Mazda 3, un chiaro richiamo a quella innegabile sportività e purezza che caratterizza i modelli della casa nipponica.
Carrozzeria Sedan: più elegante e matura
Sebbene entrambe le vetture condividano infiniti componenti meccanici, il Responsabile del Design di Mazda ha sottolineato in modo particolare il carattere così diverso che presentano. In un primo momento, ci troviamo davanti a una compatta più sportiva, aggressiva e imponente; mentre la carrozzeria sedan cerca di offrire un aspetto più maturo e sobrio, in cui eleganza e classe si danno la mano senza però rinunciare in alcun momento al design Kodo.

Il frontale continua a presentare quell’aspetto sportivo e aggressivo nella nuova Mazda 3 Sedan, ma gli elementi cromati riescono ad accentuare quella maggiore sobrietà che il marchio voleva trasmettere con questa carrozzeria. La fiancata è dove il design Kodo torna a mostrarsi in tutto il suo splendore verso la coda, zona in cui si notano le maggiori differenze rispetto alla compatta.

Possiamo notare come il montante C subisca una prolungata discesa fino a dar vita in modo sottile al bagagliaio, che sporge in modo discreto. Tuttavia, questa transizione da compatta a sedan non è forzata, poiché i designer di Mazda sono riusciti a rispettare la fluidità ed eleganza grazie alla filosofia Kodo. D’altra parte, come accade con la Mazda 3 compatta, ci troviamo di fronte a due fanali sottili che si armonizzano perfettamente con questo carattere più maturo della Sedan, stesso effetto generato dalla doppia uscita di scarico reale.
Un abitacolo raffinato e in linea con il design Kodo
Mazda è riuscita a trasmettere la stessa atmosfera all’interno della nuova Mazda 3, dove si respira eleganza, minimalismo e buona qualità. Per farlo, i designer hanno completamente reinterpretato il concetto, con l’obiettivo di offrire un insieme coerente con quanto stabilito dal design Kodo impiegato per conferire l’esterno della compatta di Mazda.

La prima cosa che ci colpisce è un volante a tre razze sottile e completamente sferico, che si propone come il principale promotore di eleganza e sobrietà nell’abitacolo della nuova Mazda 3. Questo è incorniciato da un quadro strumenti che combina l’analogico con il digitale, offrendo così un perfetto equilibrio tra eleganza e modernità. La plancia si sviluppa in un unico blocco senza interruzioni, cercando di trasmettere la stessa filosofia del design Kodo, e solo uno schermo da 8,8 pollici spicca offrendo ogni tipo di informazione relativa al veicolo.

La consolle centrale è dominata dal pomello del cambio e dal comando rotativo HMI commander, pensato per navigare nel sistema di infotainment. Vanno inoltre evidenziati i sedili di nuovo disegno, concepiti per migliorare il comfort e la sicurezza dei passeggeri e, allo stesso tempo, contribuiscono a valorizzare il nuovo design di questa generazione della Mazda 3.
Motori più efficienti e impegnati con l’ambiente
Come vi anticipavamo, l’evoluzione di un veicolo comporta anche miglioramenti meccanici e Mazda è riuscita a offrire un equilibrio perfetto grazie alla presenza di nuovi motori che danno vita alla nuova Mazda 3. In un primo momento la casa giapponese offrirà due possibili propulsori, tra cui spiccano uno a benzina e uno diesel.

Partendo dal propulsore a benzina, troviamo un cuore aspirato da 2.0 litri e quattro cilindri capace di erogare 122 CV di potenza. Si chiama Skyactive-G e vanta importanti migliorie come una geometria ottimizzata sia dei pistoni sia dei condotti di aspirazione, iniezione del carburante in più fasi e una valvola di controllo del refrigerante.
Allo stesso tempo, va evidenziato ciò che la casa giapponese ha denominato M Hybrid, un sistema di microibridazione che non solo fungerà da supporto per la nuova Mazda 3, ma riduce anche in modo considerevole le emissioni tanto da permettere a questa di ottenere l’etichetta ECO. Allo stesso tempo, questo sistema contribuirà a offrire consumi più contenuti e una guida più dolce e piacevole.

Per quanto riguarda il propulsore diesel, troviamo un motore Skyactiv-D da 1.8 litri che regalerà ai suoi conducenti 116 CV di potenza. Mazda ha introdotto diversi miglioramenti tecnici non solo per offrire un comportamento più raffinato, ma anche per ridurre notevolmente le emissioni di gas. Per ottenere questo risultato, gli ingegneri della casa nipponica hanno installato quelli che sono noti come iniettori piezoelettrici multiforo a risposta ultrarapida, che producono un’iniezione multistadio a pressione molto elevata.
i-Activ AWD: ecco il sistema di trazione integrale della nuova Mazda 3
Mazda non ha voluto soltanto rendere la sua nuova Mazda 3 più attraente ed efficiente, ma anche più sicura e precisa. Per farlo, la casa giapponese ha sviluppato quello che è noto come i-Activ AWD, un sistema di trazione integrale che si occupa di esaltare ulteriormente il comportamento della compatta di Mazda in qualsiasi situazione, offrendo così una guida più efficace e un livello di sicurezza più evidente.

Questo sistema ha conosciuto una forte evoluzione, poiché ora dispone del rilevamento del carico verticale su tutte e quattro le ruote. Allo stesso tempo, lavora in stretta collaborazione con il G-Vectoring Control Plus (GVC Plus), la cui missione è controllare la distribuzione della coppia tra le ruote anteriori e quelle posteriori, offrendo quel surplus di sicurezza di cui abbiamo bisogno quando il fondo è scivoloso o si verifica una perdita di aderenza con l’asfalto.
Infine, va evidenziato che le perdite meccaniche generali sono state ridotte del 60% rispetto alla generazione precedente, offrendo un importante miglioramento dei consumi. Con questa premessa, siamo testimoni di come Mazda sia riuscita a sviluppare un veicolo più sicuro, meno inquinante e con un design che punta a rivoluzionare tutto ciò che è stato stabilito fino a oggi.
Disponibile in Spagna a partire da 23.415 euro
La nuova Mazda 3 arriva sul mercato spagnolo con un prezzo molto competitivo, puntando a offrire componenti insoliti nel segmento delle compatte a una cifra che non richiede un grande esborso. Per questo la nuova compatta nipponica parte da 23.415 euro, una cifra che corrisponde all’allestimento Origin e al motore 2.0 litri Skyactive-G. Se optiamo per lo Skyactive-D, tale cifra salirà fino a 25.415 euro.
Se desideriamo optare per l’allestimento intermedio Evolution, troveremo un prezzo di partenza di 24.315 euro abbinato di nuovo al propulsore a benzina. Questa cifra salirà fino a 26.115 euro se scegliamo la stessa opzione con cambio automatico a sei rapporti. Per concludere, la Mazda 3 Skyactive-D con allestimento Evolution parte da 26.315 euro.
Infine, ma non per questo meno importante, va menzionato l’allestimento di vertice della gamma che è stato battezzato Zenith. In questa gamma è disponibile solo il propulsore Skyactive-G, che può essere abbinato sia a un cambio manuale a sei rapporti sia a quello automatico con le stesse rapporti. Con questa premessa troviamo prezzi di partenza di 26.115 euro e 27.915 euro rispettivamente.
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro