Nissan Z Proto: ecco il magnifico antipasto della 400Z
Nissan ha finalmente presentato lo Z Proto, concept car incaricata di anticipare la futura sportiva Z con un design retrò e con un V6 twin turbo.
Il mondo lo stava aspettando con impazienza. Dopo tanti teaser, tanti rumors, tante allusioni…finalmente conosciamo lo Nissan Z Proto, il prototipo che anticipa la futura 400Z. È vero che dobbiamo ancora attendere per quest’ultima, ma considerando che le auto di produzione non differiscono più di tanto dai concept, non dobbiamo perdere di vista questa ventata d’aria fresca da parte della casa nipponica.
Nissan è appena rinata dalle proprie ceneri, come poche marche hanno saputo fare. Con carattere, con eleganza, con sottigliezza… Con una combinazione di sportività, nostalgia e classicismo, epiteti che si uniscono per conferire a quello che oggi ci riguarda: lo Nissan Z Proto, una sportiva che raccoglie un’eredità di stampo antico, recuperando lo spirito di quelle vecchie glorie che restano vive nei nostri cuori.
Nissan Z Proto: un design che evoca i più grandi
Vi avevamo già anticipato che la storia della saga Z di Nissan non era da prendere alla leggera. La casa giapponese si è occupata di regalare alcune delle sportive più pure del mondo ma, dopo il letargo della 370Z rispetto alla concorrenza, serviva un po’ di linfa nuova; e ne ha portata eccome la gente di Nissan.

Esteticamente ci troviamo di fronte a un concept car che riprende con fedeltà diversi frammenti dei suoi antenati. Partendo dal frontale, incontriamo una voluminosa presa d’aria completamente rettangolare, forma che contrasta nettamente con il resto della sua fisionomia e che vuole evocare i suoi predecessori più emblematici. Tuttavia, questa si scontra rapidamente con il forte contrasto offerto dai suoi fari, ispirati a quelli della 240ZG.
La fiancata continua a sfoggiare quel chiaro sentimentalismo con una linea di caduta che recupera l’essenza dei primi Z, compito che svolge con successo anche il logo posizionato sul montante C. La coda, al contrario, avanza un po’ più nel tempo fino ad arrivare alla carismatica 300ZX, modello a cui ci si è ispirati per lo sviluppo dei gruppi ottici posteriori e gran parte della parte posteriore.

Ma tutto questo tradizionalismo viene oscurato dall’abitacolo, dove convivono componenti più propri dell’auto attuale. Dietro al volante si colloca una strumentazione completamente digitale da 12,3 pollici, che si completa con i tipici tre orologi che governano la plancia; sebbene questi restino relegati in secondo piano dallo schermo centrale, anch’esso touch e di dimensioni considerevoli.
Ma, senza dubbio, il punto culminante dello Z Proto lo troviamo nella console centrale, zona in cui riposa placidamente una leva del cambio manuale a sei rapporti. La più recente creazione di Nissan resta fedele alla trasmissione manuale, chiaro segnale che la 400Z seguirà la stessa strada.

Ma cosa gestisce questo cambio? Un motore V6 twin turbo di potenza e coppia non ancora noti, ma di cui siamo certi che si aggirerà intorno ai 400 CV. Comunque sia, Nissan ha già mosso la sua pedina, ed è solo questione di tempo prima che a questa nuova strada si unisca la 400Z, modello che arriverà con molta fame di Toyota Supra, Porsche 718 Cayman e Audi TTRS. Che la guerra abbia inizio.
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