Nuovo Ford Focus ST 2019: benzina e diesel per scegliere la tua Focus sportiva
Ford presenta le sue nuove Ford Focus ST, le versioni sportive della sua nuova compatta, disponibili con motore 2.3 Ecoboost da 280 CV e con il 2.0 EcoBlue da 190 CV.
Grazie a Ford Performance arrivano le versioni ST della nuova Ford Focus. Varianti sportive che aggiungono “pepe” per chi non si accontenta dell’allestimento ST Line.

Dopo la prova della gamma Ford Focus alla presentazione internazionale, non abbiamo dubbi: questa nuova Focus ST diventerà una delle “GTI” più efficaci del segmento.
“Abbiamo applicato quanto appreso nello sviluppo delle Ford GT e Focus RS per offrire una compatta sportiva e versatile unica nel suo segmento”, afferma Leo Roeks, direttore di Ford Performance per l’Europa.
La nuova Ford Focus ST è più di una Focus vestita da sportiva. Innanzitutto, sono disponibili due motorizzazioni, offerte sia con la carrozzeria a 5 porte sia con la station wagon. La più potente è il 2.3 Ecoboost a benzina, con 280 CV di potenza e 420 Nm di coppia. Per chi cerca il risparmio è disponibile la versione EcoBlue con il turbodiesel 2.0, che eroga 190 CV e 400 Nm.
Motori a benzina e diesel più potenti
Rispetto alla generazione precedente, Ford annuncia un aumento del 12% della potenza e del 17% della coppia, con una erogazione più progressiva. La trasmissione prevede un cambio manuale a sei rapporti con attriti ridotti del 7% rispetto alle altre versioni.
Può contare sulla tecnologia “re-matching” debuttata sulla Ford Mustang come parte del pacchetto opzionale Performance Pack per la versione a benzina. In alternativa è disponibile un rapido cambio automatico a sette rapporti.

Riguardo ai motori, il 2.3 Ecoboost a benzina, con turbocompressore Twin-Scroll a doppio ingresso e bassa inerzia, eroga i suoi 420 Nm di coppia massima tra 3.000 e 4.000 giri/min. L’accelerazione da 0 a 100 km/h si completa in meno di 6 secondi. Adotta una tecnologia “anti-lag” già vista sulla Ford GT, che mantiene parzialmente aperta la farfalla dell’acceleratore in guida sportiva anche quando si rilascia il pedale. In questo modo la turbina del compressore mantiene la sua velocità e la risposta all’accelerazione successiva è quasi istantanea.

L’EcoBlue è il motore turbodiesel più potente mai offerto finora su una Ford Focus. Ricordiamo che la Focus ST della generazione precedente si fermava a 170 CV, mentre qui si arriva a circa 190 CV. Dispone anche di un turbocompressore a bassa inerzia, in questo caso a geometria variabile. Da 1.500 giri/min eroga 360 Nm di coppia, e i 400 Nm sono disponibili tra 2.000 e 3.000 giri/min.
Focus ST 2019: la prima Focus con differenziale elettronico anteriore
Queste nuove versioni rappresentano l’applicazione, per la prima volta su una Ford, di un differenziale elettronico a slittamento limitato, denominato da Ford eLSD, su una Focus a trazione anteriore. Per la prima volta sulla Focus ST arriva anche un selettore delle modalità di guida, che consente di scegliere tra i programmi “bagnato”, “normale” e “sport”, e che aggiunge una modalità “Pista” con il Performance Pack. La versione a benzina è dotata di serie di ammortizzatori a regolazione elettronica CCD.

Per la configurazione del telaio sono state adottate tarature specifiche. Con la sospensione posteriore multilink SLA, la Focus ST monta ammortizzatori tarati il 20% più rigidi all’anteriore e il 13% sull’asse posteriore, mentre l‘altezza della carrozzeria è stata ridotta di 10 mm. Lo sterzo a servoassistenza elettrica è molto diretto, fino al 15% in più rispetto al resto della gamma Focus, e richiede appena due giri di volante da un fine corsa all’altro.

L’eLSD per la Focus ST 2.3 Ecoboost, sviluppato da Borg Warner, utilizza una frizione a comando idraulico in grado di limitare e ridistribuire la forza che arriva alle ruote anteriori su superfici scivolose. Fino al 100% della coppia può essere inviata alla ruota con maggiore aderenza, migliorando il comportamento dinamico in accelerazione all’uscita delle curve.
Le versioni EcoBlue con motore turbodiesel non dispongono di questo differenziale, ma montano un sistema di Torque Vectoring di controllo della coppia, che frena la ruota interna alla curva per limitare il sottosterzo.

Per completare la messa a punto, anche i freni sono stati oggetto di interventi da parte di Ford Performance. Le Focus ST adottano dischi di dimensioni maggiori, che raggiungono i 330 mm con pinze a doppio pistoncino all’anteriore, e 302 mm sull’asse posteriore.
Queste versioni ST della Focus si distinguono per un look più aggressivo, con prese d’aria più grandi, spoiler posteriore e doppio scarico, oltre a un diffusore posteriore. Con il Performance Pack, le pinze dei freni sono verniciate di rosso.


Per la carrozzeria sono disponibili colori esclusivi come il blu caratteristico di Ford Performance, arancione, grigio, nero, rosso o bianco. I cerchi possono essere da 18 o da 19 pollici.
Quanto all’equipaggiamento, sono naturalmente previsti tutti gli ausili alla guida e i sistemi multimediali disponibili sulla nuova generazione della Ford Focus. Tra questi: connettività SYNC 3, cruise control adattivo con funzione stop&go, strumentazione con head-up display o il sistema Park Assist 2, tra gli altri.
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