Opel perde il suo amministratore delegato: Karl-Friedrich Stracke viene sostituito
Karl-Friedrich Stracke è stato rimosso dall’incarico di amministratore delegato di Opel e sarà temporaneamente sostituito da Steve Girsky.

È evidente che l’intolleranza di General Motors di fronte all’inarrestabile emorragia di denaro che sta colpendo i suoi partner tedeschi di Opel sta ormai superando i limiti della ragionevolezza. E non c’è da stupirsi, considerando che Opel non si riprende e continua a registrare perdite che ammontano a 14 miliardi di dollari gettati al vento negli ultimi 12 anni.
A ciò si aggiunge l’instabilità dei suoi partner del Gruppo PSA, che oggi annuncia la chiusura di uno stabilimento francese con 8.000 lavoratori che andranno ad aggiungersi alle file dei disoccupati, e il quadro è perfetto perché la testa di Karl-Friedrich Stracke rotolasse da pochi istanti. La notizia è piombata come una bomba tra i dirigenti di Opel, considerando che proprio questa mattina Stracke era assente da una conferenza di industriali tedeschi che avrebbe dovuto presiedere a Monaco.
Stracke continuerà a lavorare in “altri incarichi speciali” e continuerà a riferire direttamente a Dan Akerson di General Motors. Il fatto è che Opel ha cambiato amministratore quattro volte negli ultimi tre anni, senza soluzione di continuità, e gli accordi con i sindacati per chiudere altri stabilimenti in Europa e stabilizzare i conti non sono ancora arrivati.
La vacanza della carica sarà inizialmente coperta da Steve Girsky, presidente del comitato di supervisione del marchio, fino a quando dagli Stati Uniti non arriverà l’ordine di nominare un sostituto come presidente della travagliata Opel.
Fonte | Automotive News
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