Otto vizi al volante che ti costeranno denaro... e forse qualche grattacapo
Al volante della nostra auto compiamo, in modo innato, azioni che, senza saperlo, alla lunga costano più denaro in manutenzione… e forse qualche grattacapo

I vizi che noi conducenti sviluppiamo nella nostra postura e nel nostro comportamento al volante della nostra auto sono davvero dannosi in molte occasioni, sia per la perfetta conservazione del veicolo sia per la sicurezza che ci offre durante la guida. Si tratta di cattive abitudini che acquistiamo nel corso della vita come conducenti, dovute alla crescente sicurezza che prendiamo con la guida quotidiana. Abitudini che possono avere effetti chiaramente negativi, perché possono finire per causare dalle semplici avarie fino a gravi difetti che arrivano a rendere inservibile la nostra automobile.
Ce ne sono molti, quasi quanti sono i conducenti, ma in questa occasione ci riferiremo solo a otto di essi, perché sono tra i più diffusi e comuni tra la gran maggioranza dei conducenti.
1. La leva del cambio non è un poggiabraccio
Questo è uno degli errori che noi conducenti commettiamo più frequentemente: tenere la mano destra appoggiata sulla leva del cambio. Che sia per comodità o per pensare di migliorare così il controllo del veicolo, la realtà è che questo atteggiamento può arrivare a costarci molto denaro in riparazioni. Mentre guidiamo, il semplice peso della nostra mano può influire sui meccanismi interni della stessa leva oppure finire, alla lunga, per causare usure inutili negli elementi interni della trasmissione, la cui riparazione sarà davvero costosa.
Oltre ai più di 200 euro che può costare la riparazione più semplice del cambio e della sua leva, non dobbiamo dimenticare che la cosa più consigliabile è tenere sempre entrambe le mani sul volante. In caso di reazioni rapide o impreviste, il controllo del veicolo con entrambe le mani sarà sempre più rapido ed efficace che con una sola. Ricorda: due mani, sempre sul volante
2. Smetti di premere la frizione inutilmente
Molti conducenti tengono premuta la frizione mentre aspettano che il semaforo diventi verde, che il pedone attraversi sulle strisce o che il traffico riprenda a muoversi quando sono in coda. È una cattiva scelta, perché la funzione della frizione deve essere usata essenzialmente solo quando si cambia marcia. Tenere premuta la frizione in situazioni come quelle descritte forza il funzionamento dei dischi della frizione e li usura inutilmente, insieme a tutti i componenti che lavorano con essi.
La frizione è un elemento di attrito e abusarne la usurerà eccessivamente, il che porterà a guasti e ne renderà necessaria la sostituzione. Ciò obbligherà a passare dall’officina per ripararla, con una spesa media approssimativa di 526 euro. Ricorda: quando sei fermo, passa rapidamente in folle fino a quando riprendi la marcia. Oltre a essere più economica, è un’azione molto più sicura.
3. Da fermi, il volante sempre fermo

Molti conducenti approfittano delle soste per muovere il volante e fare esercizi o prove di movimenti con le mani. Ce ne sono anche molti altri che girano completamente lo sterzo prima di partire. Errore grave.
Muovere il volante da fermi non fa altro che causare danni al sistema di sterzo. Danni che consumano eccessivamente i pneumatici, provocano disallineamenti dello sterzo, forzano inutilmente il servosterzo e possono persino arrivare a interessare la sospensione anteriore del veicolo. Anche la cremagliera dello sterzo subisce direttamente questa azione, così come la pompa del sistema, componenti questi ultimi i cui costi di riparazione comportano spese medie di 331 e 623 euro rispettivamente.
Ricorda: “giocare” da fermi con lo sterzo della tua auto può costarti molto caro
4. Non consumare fino all’ultima goccia
Ora che il prezzo dei carburanti è tornato a salire, molti conducenti sfrutteranno al massimo la capacità del serbatoio e rimanderanno il più possibile il rifornimento, portando l’auto ben oltre il limite della riserva. Oltre al rischio di restare in panne sulla strada (azione che può perfino comportarci una sanzione), guidare con l’auto in riserva non è buono. Così facendo aumentano notevolmente le possibilità che le impurità del carburante accumulate sul fondo del serbatoio entrino nel motore e finiscano per danneggiare i sistemi di iniezione o il filtro del carburante, causando guasti. Anche la pompa del carburante può subire gravi danni, poiché può verificarsi un funzionamento “a secco”.

Sostituire un filtro del carburante, l’operazione di manutenzione meno costosa tra quelle descritte, costa già di per sé 56 euro, ed è il guasto minore che può causarci guidare con il serbatoio in riserva. Riparare gli iniettori sarebbe molto più caro
Ricorda: per evitare questi problemi, non aspettare di fare rifornimento fino ad arrivare alla riserva e segui le manutenzioni programmate per prevenire questi inconvenienti e prolungare così la vita utile della tua auto.
5. Né veloce né lento, pratica una guida efficiente
Sia per la tua sicurezza sia per la buona manutenzione della tua auto, guidare in modo aggressivo o eccessivamente tranquillo è dannoso e piuttosto costoso. Guidare in modo aggressivo o eccessivamente lento provoca irritazione intorno a te. Conducenti che protestano e si arrabbiano, e ai quali il tuo atteggiamento stressa. Le tue azioni brusche o eccessivamente lente provocheranno anche le loro, e ciò può scatenare un incidente, con le gravi conseguenze che ne possono derivare.

I bruschi accelerate e frenate che comporta la guida aggressiva comportano anche un maggiore usura per la tua auto, in particolare per il motore, i freni e i cambi, così come per i pneumatici e gli ammortizzatori. Senza contare che i cambi bruschi possono danneggiare altri elementi come la trasmissione e persino l’albero motore dell’auto, componenti la cui riparazione comporta costi medi di 200 e 324 euro rispettivamente.
Ricorda: praticare una guida efficiente ti permetterà di anticipare le situazioni del traffico e renderà più fluida sia la tua circolazione sia quella degli altri veicoli. Praticandola potrai risparmiare più del 20 per cento del carburante che di solito consumi, oltre a prolungare la vita utile dei diversi componenti della tua auto e a diradare le visite in officina.
6. Frena con giusta misura
Per fermare l’auto o ridurre la velocità non è sempre necessario ricorrere ai freni. Sollevare il piede dall’acceleratore e circolare al di sotto dei limiti stabiliti per la strada aiuta a ridurre la velocità dell’auto, e sfruttare anche il motore come freno.

Con i nuovi sistemi di recupero dell’energia di cui sono dotate le auto elettriche e ibride più moderne, questa è una pratica consigliabile che, oltre a offrire maggiore sicurezza di guida, ti permetterà di risparmiare qualche euro in carburante e soprattutto nei materiali di consumo dell’impianto frenante. Sostituire le pastiglie dei freni anteriori ha un costo medio di 95 euro, cifra che può salire se dobbiamo anche cambiare i dischi o persino i pneumatici se usiamo i freni in modo inadeguato.
Ricorda di frenare sempre con giusta misura, soprattutto quando le condizioni meteorologiche sono avverse. Eviterai rischi inutili.
7. Distanze, quelle giuste
Nell’uso dell’auto le distanze di sicurezza vanno rispettate, sia in movimento… sia da fermi. Circolare troppo vicino all’auto che ci precede costituisce un rischio inutile che dobbiamo evitare. La grande maggioranza degli incidenti stradali, soprattutto nelle grandi città, avviene per tamponamenti dovuti a un calcolo errato della distanza di sicurezza dal veicolo che precede. Ciò provoca numerose e molto costose riparazioni.

E quando lasciamo l’auto parcheggiata è importante calcolare bene anche le distanze. Parcheggiare sul marciapiede o contro i cordoli, o circolare troppo vicino ad essi, può provocare seri danni ai pneumatici, soprattutto sui fianchi, la loro parte più debole, dove i danni costringono immediatamente alla sostituzione completa.
Parcheggiare sui marciapiedi o salire sui cordoli, così come circolare troppo vicino ad essi, può anche causare seri danni all’allineamento dello sterzo, ai diversi elementi che compongono la sospensione dell’auto o danneggiare gli ammortizzatori. Riparazioni piuttosto costose come la sostituzione di un ammortizzatore anteriore (254 euro) si possono evitare mantenendo una buona distanza di sicurezza.
Ricorda che, sia in autostrada sia guidando in città, ogni centimetro di distanza conta per proteggere te e la tua auto.
8. La manutenzione della tua auto, il tuo primo dovere

Rimandare le operazioni di manutenzione della tua auto o eseguirle in luoghi inadeguati è un altro dei grandi vizi dei conducenti. Lungi dall’evitare la spesa, ciò che ottieni è che quando arriva sia ancora maggiore. Curare bene sia il motore sia gli altri elementi meccanici dell’auto è fondamentale, sia per la tua sicurezza sia per prolungare la vita utile dell’auto. Mantenere i serbatoi dei liquidi dell’auto al livello corretto, con olio pulito e in ottime condizioni, filtri puliti e privi di particelle, aiuta la tua auto a funzionare correttamente e a non lasciarti a piedi quando meno te lo aspetti.
Un’auto che circola con livelli di liquidi inferiori al normale può causare seri guasti. Guidare con poco olio può distruggere il motore, e con poca acqua nel circuito di raffreddamento può comprometterlo in pochi chilometri.
Eseguire le manutenzioni programmate dell’auto comporta una spesa media che va da 69 a 187 euro, una cifra minima rispetto alla spesa che i guasti dovuti a una manutenzione difettosa possono arrivare a causare alla tua auto.
Ricorda: mantenere adeguatamente la tua auto è il tuo principale dovere come proprietario di un veicolo, sia per la tua sicurezza e quella degli altri utenti della strada sia per la tua economia, poiché ogni euro che investi in questo ti fa risparmiare molti altri nella riparazione di guasti sopravvenuti a causa di una manutenzione difettosa.
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