Il Comune vieta l'ingresso a migliaia di auto nel centro di Madrid
Quando entreranno in vigore i nuovi divieti per le auto nel centro di Madrid, non potranno accedere i veicoli diesel immatricolati prima del 2006 e i veicoli a benzina immatricolati prima del 2000.
Il Consiglio di Governo di Madrid, presieduto da Manuela Carmena, ha approvato in via preliminare il nuovo pacchetto di divieti che renderà quasi impossibile la circolazione di migliaia di auto nel centro di Madrid. Si salvano solo i veicoli a zero emissioni e quelli con l’etichetta ECO della DGT. Viene anche ridotta la velocità massima su determinate strade e si cerca di incentivare l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto.

I divieti per le auto nel centro di Madrid
Con il nome di Ordinanza per la Mobilità Sostenibile, la Giunta di Governo di Ahora Madrid ha approvato in via preliminare la nuova normativa sulla mobilità per la capitale spagnola. È prevista l’entrata in vigore a novembre 2018 e comporta un aumento delle restrizioni per i veicoli all’interno della nuova Area di Priorità Residenziale del Centro.
La principale novità della normativa è che gran parte delle auto del parco mobile madrileno non potrà accedere alla zona centrale della regione. In realtà, non potranno circolare né parcheggiare in questa nuova APR del centro. E i veicoli interessati sono tutti i diesel immatricolati prima del 2006 e i benzina immatricolati prima del 2000.
Mentre i veicoli immatricolati successivamente a tali date e con etichetta B (gialla) e C (verde) potranno accedere solo per parcheggiare in un parcheggio pubblico o privato. I divieti per le auto nel centro di Madrid non riguardano i veicoli con etichetta ECO (ibridi, ricaricabili, GNL, GNC e GPL).
Scopri qui se la tua auto può entrare nel centro di Madrid. Nel caso in cui sia vietata, potrebbe essere il momento di considerare l’acquisto di un’auto ECO o di trasformare quella che già possiedi grazie a l’installazione di un kit GPL sull’auto.

Migliaia di auto interessate
Questi nuovi divieti per le auto nel centro di Madrid riguarderanno, come è facile immaginare, migliaia e migliaia di utenti. Le auto che prima potevano accedere al nucleo centrale e che da novembre non potranno più farlo rappresentano il 38% del parco veicolare della regione di Madrid (più di 1,5 milioni di veicoli). Tuttavia, il Comune sostiene che la nuova normativa riguarderà solo il 13% dei conducenti che effettivamente circolano nella nuova area limitata.
La nuova normativa entrerà in vigore il prossimo mese di novembre, ma ci saranno tre mesi di tregua per quanto riguarda le multe e fino a febbraio 2019 non inizieranno ad essere applicate le sanzioni corrispondenti. Inoltre, ci saranno eccezioni in base all’etichetta e all’uso che determinati veicoli ne fanno (erogazione di servizi essenziali, taxi, conducente con servizio prenotato in precedenza, motocicli e ciclomotori).

Nuovo limite di velocità e mobilità ciclistica
Un’altra delle novità preparate dal Comune di Madrid è il nuovo limite di velocità in alcune zone della capitale. Così, si propone di limitare la velocità a 30 km/h nelle strade a una corsia per senso di marcia o corsia unica e a 20 km/h nelle zone a piattaforma unica. Inoltre, sarà vietato parcheggiare le moto sui marciapiedi nelle “zone di priorità pedonale”.
Dal municipio sostengono che la nuova normativa mira a migliorare la sicurezza stradale e tutelare il pedone. Inoltre, si promuoverà la mobilità ciclistica. E con la nuova Ordinanza per la Mobilità Sostenibile, le biciclette potranno circolare in senso contrario nelle strade residenziali e sulle piste ciclabili, così come svoltare a destra con il semaforo rosso purché la manovra sia segnalata.

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