Pagani lo conferma: il prossimo superSportiva dell'azienda avrà il cambio manuale
Horacio Pagani ha rilasciato una serie di dichiarazioni molto interessanti sul futuro del marchio. I prossimi modelli torneranno a montare il cambio manuale.

Le supercar sono un tipo di veicoli radicali che mirano a offrire le massime prestazioni ai propri clienti per poter vivere un’esperienza unica al volante. Per completare tale esperienza, i costruttori ricorrono alle tecnologie più recenti per creare modelli più efficaci e sportivi ma, nonostante ciò, ci sono marchi che cercano di essere ancora più unici e speciali, come Pagani. La casa italiana ha rilasciato una serie di dichiarazioni molto interessanti sul futuro che attende i suoi modelli.
È stato lo stesso Horacio Pagani a parlare dei piani del marchio in questa intervista e si annunciano grandi cambiamenti. Attualmente, l’azienda ha in produzione due modelli, la Huayra e la ormai veterana Zonda, ma entrambi i veicoli mantengono intatta l’essenza Pagani. Tuttavia, i cambiamenti che il marchio italiano ha in programma faranno risaltare ancora di più la sua esclusività.
Ricordiamo che Pagani ha uno stretto rapporto con il reparto AMG di Mercedes, che le fornisce i motori che danno vita alle supercar di Horacio. La prima sorpresa che ci ha riservato l’argentino è che torneranno a usare i motori tedeschi per i futuri modelli, il che significa che vedremo il nuovo V8 biturbo da 4.0 come cuore della prossima generazione di Pagani.

Allo stesso tempo, Horacio ha dichiarato che sempre più spesso i clienti richiedono un cambio manuale, per cui la prossima generazione di supercar tornerà a offrire questo tipo di trasmissione come opzione. Un’altra notizia è che per il momento non intendono rinunciare al motore a combustione, ma che molto probabilmente inizieranno a sviluppare sistemi ibridi per superare la rigida normativa californiana su alcuni veicoli più radicali. Tuttavia, il presidente di Pagani ha fatto alcune considerazioni sui motori 100% elettrici.
Sarà nel 2025 come minimo che vedremo una Pagani dotata di un sistema elettrico di propulsione, una soluzione che sta prendendo sempre più piede in questo segmento. In contrasto, Horacio ha anche confermato che non ha alcun interesse a fare della guida autonoma un obiettivo immediato nella sua azienda, dato che ritiene che “questo tipo di veicoli siano giocattoli che servono a divertire il conducente”.

Senza dubbio Pagani si presenta come una delle aziende più esclusive al mondo, poiché dispone di uno stabilimento che lavora secondo i metodi di un tempo e in modo artigianale, il che rende le Pagani veicoli ancora più speciali. Per ora questi sono i dati forniti dal CEO della casa italiana, ma speriamo che ci sorprenda di nuovo in questa edizione del Salone di Ginevra.
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