Presentazione Chevrolet Spark: tutti i dettagli (parte I)

Atene è stata la location scelta da Chevrolet per presentare la nuova citycar del marchio, la Chevrolet Spark, modello che sostituisce l’attuale Matiz, già da tempo ben radicato sul mercato. Chevrolet ha deciso di cambiare la nomenclatura del modello ed è facile capirne il motivo, considerando che la nuova Spark ha poco in comune con la Matiz, se non il segmento.
Prima della presentazione e della possibilità di vedere dal vivo il modello e provarlo, mi ha colpito il risultato delle quattro stelle ottenute nel test EuroNCAP conquistate dalla Spark, che avrebbe potuto addirittura raggiungere la quinta stella se non fosse stato per l’ESP, non disponibile su tutte le versioni. E, a dire il vero, la Chevrolet Spark ci è piaciuta e prosegue il percorso iniziato con la Chevrolet Cruze, migliorando il design esterno e la qualità del modello, e il prezzo parte da 8.400 euro (fino a 11.800 euro).
Nella prima parte del primo contatto vi parleremo del design della Spark, dei suoi interni e dell’abitabilità e del suo comportamento su strada, dato che abbiamo potuto provarla per circa 100 km ad Atene. Nella seconda parte vi illustreremo invece dotazioni e prezzi della Spark.
Design esterno e nuovo interno
La prima cosa che colpisce della nuova Chevrolet Spark è l’esterno, i designer Chevrolet stanno mettendo tutto l’impegno nel realizzare veicoli con un look che attiri l’attenzione e sia anche vistoso (come accade con la Cruze), e la Spark non fa eccezione. Presenta una linea esterna accattivante e un design piuttosto giovanile (accompagnato inoltre da una nuova gamma di colori), e persino i modelli con allestimento top LT dispongono di elementi cromati che catturano parecchio lo sguardo.
Oltre al design esterno, siamo di fronte a una compatta dall’anima cittadina al 100%. Ha dimensioni contenute, 3,64 metri di lunghezza e, inoltre, una posizione di guida leggermente rialzata (non da SUV, ma comunque un po’ alta). Le sue dimensioni sono ottime per muoversi nel traffico urbano e durante la presentazione lo abbiamo verificato di persona, perché il traffico di Atene è caotico (e a dire il vero il termine è riduttivo): è intenso e pieno di imprevisti, con moto che sfrecciano, pedoni, ingorghi… e la Spark ha tenuto molto bene il passo in questo traffico.

Passando agli interni, troviamo un cambiamento radicale rispetto alla Chevrolet Matiz: la nuova plancia è realizzata con materiali di qualità superiore. Ci sono ancora alcune plastiche rigide e, a seconda della finitura, l’abitacolo risulterà più o meno accattivante, ma non possiamo dimenticare il segmento e il prezzo della Spark (che parte da 8.400 euro). Abbiamo quindi una consolle centrale di qualità accettabile con la autoradio integrata, che dispone di MP3, presa USB e AUX di serie a partire dall’allestimento Spark+.
Per quanto riguarda lo spazio interno, è un’auto piuttosto spaziosa nonostante le sue dimensioni, in cui possono viaggiare cinque occupanti (molte concorrenti sono omologate solo per quattro posti); inoltre offre una generosa altezza per la testa sui sedili posteriori. Il punto debole in termini di capienza è il bagagliaio, piuttosto ridotto, con una capacità di 170 litri.
Anche l’abitacolo è ricco di vani portaoggetti, soprattutto nella consolle centrale, che ha due ampi vani per smartphone, portafoglio o oggetti di dimensioni simili, poi vani nelle portiere (con spazio per una bottiglia da 1,5 litri) e due portabicchieri nella consolle centrale, molto comodi. Il design della strumentazione è un mix di analogico e digitale (molto simile a quello di una moto): parte analogica il tachimetro, parte digitale il contagiri e il computer di bordo (nella LT cromata con finitura argento).

Motore e comportamento
La Chevrolet Spark è in vendita con due motori a quattro cilindri, un 1.0 da 68 CV e un 1.2 da 81 CV. Entrambi i motori hanno lo stesso consumo, un valore piuttosto buono che parte da 5,1 litri ogni 100 km di consumo misto. La differenza tra i due motori si nota fuori città, perché in città i 13 CV di differenza non si avvertono. Entrambi sono motori vivaci e in città la Spark si comporta molto bene e in modo piuttosto stabile nonostante la sua altezza (in parte grazie al peso di 1355 kg); ricordiamo inoltre che è disponibile come optional l’ESP.
Per la sola città e per percorsi urbani o extraurbani brevi, il 1.0 con i suoi 68 CV basta e avanza; in entrambi i motori, salendo di giri (la coppia massima arriva a 4800 e 4600 giri/min), tra 2.500 e 3.000 giri/min l’auto si muove con decisione. Il motore tende a essere un po’ rumoroso oltre i 2.000 giri, ma è una caratteristica normale per il segmento.

Infine, una delle caratteristiche più degne di nota del comportamento della Spark, insieme all’agilità nel traffico delle grandi città, è la sua manovrabilità: la Spark ha un buon raggio di sterzata e le sue dimensioni contenute la rendono pratica anche per parcheggiare, ad esempio.
Nella seconda parte vi racconteremo le dotazioni delle diverse versioni della Chevrolet Spark, così come la gamma di motori, allestimenti e prezzi della nuova citycar Chevrolet.
Parte II | Presentazione Chevrolet Spark
Foto | Diego G. Moreira
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