Prova Alfa Romeo Giulietta GPL: Giorno 1 Perpignano > Monaco

Diego G. Moreira     19 October 2013     7 min.
Prova Alfa Romeo Giulietta GPL: Giorno 1 Perpignano > Monaco

Prima tappa del viaggio in Europa per provare la Alfa Romeo Giulietta a GPL, ovvero un 1.4 Turbo da 120 CV che può funzionare a benzina o autogas. Il primo giorno percorriamo la Costa Azzurra da Perpignano fino a Monaco.

sete-giulietta

Saliamo sulla Alfa Romeo Giulietta a GPL che abbiamo potuto provare in giro per l’Europa, giriamo la chiave e accendiamo il motore per iniziare il primo giorno di viaggio nel sud della Francia. In questa serie di articoli vi racconteremo i dettagli dell’auto, le nostre impressioni di guida e le curiosità.

Ma vogliamo anche che facciate turismo con noi, quindi vi raccontiamo i luoghi che ci hanno colpito di più, le città da visitare e le curiosità di guida nei diversi paesi che abbiamo attraversato in auto. Con la prima tappa partiamo dal sud della Francia…

Giorno 1: Perpignano > Monaco [677 km-Senza Pedaggio]

ruta

Abbiamo iniziato il viaggio nel sud della Francia, ma non ci siamo teletrasportati: il giorno 0 abbiamo percorso il tragitto tra Madrid e Perpignano, ma è stato un percorso veloce in autostrada e con poche soste. A Perpignano appena iniziata la giornata dobbiamo cercare una concessionaria Alfa Romeo per acquistare un adattatore GPL per il paese vicino (Spagna e Portogallo hanno un adattatore, Francia e Italia un altro, la Germania un altro…). Come già ci è capitato in altre occasioni, alla fine ricorriamo a un negozio di ricambi che ci indica la concessionaria ufficiale e in poco tempo il problema è risolto.

Uscendo da Perpignano, tutto su strada evitando le autostrade a pedaggio, il percorso attraversa un paesaggio pieno di vigneti e piccoli paesi dove non manca il mitico “Château” che vende vino e prodotti tipici. Nell’entroterra della Costa Azzurra c’è un paese in cui è molto consigliabile fermarsi, Carcassonne.

Carcassonne2

Questo borgo medievale con le mura (dichiarato Patrimonio dell’Umanità) e molto ben conservato (come quasi tutti i borghi medievali in Francia) si distingue sia per la sua unicità sia per la sua posizione in mezzo alla Provenza francese, circondato da vigneti.

La nostra prossima tappa sarà Sète, un piccolo paese costiero con vari canali che attraversano il centro. Lungo la strada verso Sète passiamo accanto a spiagge enormi completamente vuote (in pieno mese di settembre) che sicuramente in estate saranno al completo. A Sète approfittiamo per pranzare e puntiamo verso Marsiglia.

sete-01

Interessante città Marsiglia, consigliamo di avere molta attenzione guidando in città: è una città difficile e il traffico è davvero un caos. È una città molto grande, con molto traffico e gestito male: le auto si incrociano continuamente, bisogna fare attenzione alle moto che sorpassano da qualsiasi lato e, se in una strada c’è un ostacolo, occhio alle auto perché lo aggireranno in qualsiasi modo.

Lasciato il caos ci dirigiamo verso Saint-Tropez (la Marbella della Costa Azzurra). Lungo il percorso, evitando l’autostrada, passiamo per una strada di montagna piena di curve e bellissimi paesaggi, dove mettiamo alla prova il dinamismo dell’auto, per poi arrivare a Tolone (paese tipicamente turistico pieno di grandi yacht).

st-tropez 02

Inizia a farsi buio e arriviamo a Saint-Tropez, un paesino costiero molto piccolo ma carico di lusso e grandi yacht (grandi no, mega-yacht) nel porto. Il traffico di veicoli di alta gamma (Rolls Royce, Bentley, Porsche,…) è abituale nel porto. Era venerdì sera tardi, e nel porto abbiamo visto vari yacht a più piani, curiosamente uno di loro noleggiato da un’azienda vicina a Google (secondo quanto ci ha detto l’equipaggio).

st tropez 03

Lasciamo alle spalle il lusso di Saint-Tropez e proseguiamo verso Cannes, con il suo grande lungomare e i suoi lussuosi hotel. Proseguiamo verso Nizza, la nostra ultima tappa di oggi per passare il giorno dopo a Monaco (è a mezz’ora da Nizza) e continuare verso l’Italia. Sia Cannes che Nizza si distinguono per i loro lungomare e i loro sfarzosi hotel. È curioso che in entrambe le città la spiaggia sia “occupata” da ristoranti, caffè, ecc., che ti obbligano a pagare per usarla, lasciando un piccolo spazio di spiaggia completamente gratuito.

E attenzione agli orari: siamo in Europa, nei paesi dalle 19:00 non ti servono più un semplice caffè “la macchina è già pulita” e per cenare non bisogna tardare oltre le 22:00. La cosa curiosa è che in una città così turistica come Nizza, in pieno venerdì, a mezzanotte solo il McDonald’s era aperto per cenare qualcosa.

E se vogliamo andare in un negozio, azienda o simili, l’orario della pausa pranzo va dalle 12 alle 14, qualsiasi officina o negozio sarà chiuso in questo orario.

Impressioni di guida

niza-giulietta 2

Come vi abbiamo anticipato nel primo articolo, questa Alfa Romeo Giulietta a GPL era una prova molto interessante, perché era la prima volta che potevamo analizzare nel dettaglio un’auto alimentata ad autogas con motore turbo a benzina.

La meccanica è un 1.4 Turbo che sviluppa 120 CV, un motore molto prestazionale grazie al turbo e una buona alternativa al diesel. Sinceramente, pensavo che con il GPL la risposta sarebbe stata molto più tranquilla, ma si nota che Fiat Powertrain (i creatori del motore) hanno fatto un buon lavoro.

instrumentacion

Appena seduti in auto vediamo una postazione di guida in stile Alfa, cioè con la sportività come base. Che sia per la strumentazione, per i sedili che avvolgono bene il corpo, per il volante o per la presenza del DNA, lo stile sportivo si sente.

Parlando di strumentazione, ci ha sorpreso che fosse in italiano e, trattandosi del modello a GPL, il computer di bordo non offre dati sul consumo medio, sull’autonomia o sul consumo istantaneo. Senza troppo tempo per soffermarci sugli altri dettagli, partiamo da Madrid e ci mettiamo in viaggio.

CIMG0709

Per funzionare a GPL o benzina, c’è un comando vicino alla leva del cambio che indica il livello del serbatoio del gas e ci permette di scegliere la modalità di funzionamento. Se selezioniamo il GPL e questo si esaurisce, passa automaticamente alla benzina senza che dobbiamo fare nulla.

Il primo serbatoio di autogas ci dura 440 km (tenendo conto che ha una capacità di circa 37 litri); il consumo di GPL in autostrada si aggira sugli 8 litri ogni 100 km. La cifra si avvicina alla media di consumo a gas che avrà durante tutto il viaggio, ma dobbiamo ricordare che il litro costa 0,80 euro.

CIMG0675

Con i primi chilometri notiamo il carattere sportivo del cambio, a sei rapporti, e in una zona di curve che scendono verso Tolone attraverso la montagna mettiamo alla prova il suo dinamismo. La risposta ci piace, è un’auto molto agile con sospensioni che trovano un buon equilibrio tra dinamismo e comfort (nonostante il basso profilo dei suoi pneumatici).

Proprio in questa zona di curve in montagna, attiviamo la modalità Dynamic del DNA: nonostante i suoi 120 CV è molto divertente, il turbo svolge bene la sua funzione e l’auto ci strappa più di un sorriso. I sedili avvolgono bene il corpo, con un buon sostegno laterale nelle curve.

CIMG0621

All’inizio pensavo che i suoi 120 CV non avrebbero dato molte soddisfazioni, ma man mano che il viaggio procede mi rendo conto che la risposta del motore è buona, che con il GPL non si nota un’eccessiva perdita di potenza (cosa che invece accade con i motori aspirati a benzina) e che è un’auto divertente per godersi le strade di montagna o semplicemente affrontare con agilità le infinite rotonde che ci aspettano all’entrata e all’uscita dei paesi francesi.

CIMG0664

Nella prossima tappa partiamo da Monaco e attraversiamo il paese d’origine della nostra Alfa Romeo, destinazione Milano.

Foto | Team di prova di Highmotor

Deja un comentario