Seat Martorell compie 20 anni

Il 22 febbraio 1993 il Re Juan Carlos di Spagna, insieme al neonominato Direttore del Gruppo Volkswagen, Ferdinand Piëch, inaugurava il nuovo stabilimento di Martorell, dopo che Seat aveva valutato altre ubicazioni per costruire il suo nuovo complesso industriale. Valladolid e Burgos erano i “concorrenti” di Martorell, località che alla fine fu scelta per la sua vicinanza alla Zona Franca. In questo modo si sarebbero agevolati gli accessi al Mar Mediterraneo e al resto d’Europa.
Il processo di costruzione di quello che oggi conosciamo come il quartier generale del marchio nel mondo iniziò nel 1975 con l’apertura del Centro Tecnico Seat. Ma non fu fino al 1989 che il marchio decise di costruire lo stabilimento di assemblaggio, vicino al Centro Tecnico, sostituendo il sito precedente, situato nella Zona Franca. In quello stesso anno la sede centrale di Seat fu trasferita da Madrid a Barcellona.
I primi modelli usciti da questo stabilimento furono la seconda generazione dell’Ibiza e la prima generazione della Córdoba, a un ritmo di 1.500 unità al giorno. La Toledo fu il primo veicolo Seat sviluppato sotto la guida di Volkswagen.
La costruzione del complesso durò 34 mesi, con un investimento di 244.500 milioni di pesetas dell’epoca (oggi quasi 1.500 milioni di euro). Ha una superficie di tre milioni di metri quadrati e un organico vicino ai 11.500 lavoratori.
Attualmente, Seat produce a Martorell tutte le versioni dell’Ibiza, la nuova León, la famiglia completa dell’Altea, l’Exeo e l’Exeo ST e la Audi Q3.
Via | El Mundo
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