Suzuki chiede che Volkswagen si scusi pubblicamente

Sembra che Osamu Suzuki, presidente di Suzuki, sia uno di quei dirigenti dalla linea dura che non si è lasciato offuscare dal gigante Volkswagen, nemmeno dopo che la partnership tra i due costruttori ha cominciato a incrinarsi. Ora ad attaccare è Suzuki, che chiede che Volkswagen chieda pubblicamente scusa.
Tale richiesta è stata avanzata da Osamu Suzuki in una lettera personale indirizzata al CEO di Volkswagen, Martin Winterkorn, nella quale gli dice che ha tempo fino al 30 settembre per chiedere scusa per l’accusa mossa da Volkswagen secondo cui Suzuki avrebbe violato l’accordo in essere, acquistando motori diesel da Fiat.
Suzuki afferma che l’accusa gli ha fatto perdere prestigio a livello mondiale e che Volkswagen ha sempre negato ai partner giapponesi l’accesso alla propria tecnologia. Inoltre precisa che l’accordo con Fiat era stato approvato da entrambi i marchi nel gennaio scorso e che quell’acquisto è stato effettuato perché i motori di Volkswagen non soddisfacevano determinate caratteristiche tecniche richieste. Rivelerà Suzuki altre cose che Volkswagen preferirebbe non far sapere?
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro