Toyota dimostra il proprio impegno per l'ambiente riducendo le emissioni di CO2
Toyota dimostra un forte impegno per l’ambiente e per questo è riuscita a ridurre le emissioni medie di CO2 del 16% con i suoi veicoli ibridi.

La tutela dell’ambiente è una questione che preoccupa tutti i marchi automobilistici, poiché l’elevata emissione di rifiuti tossici e nocivi può risultare fatale tanto per la nostra salute quanto per il pianeta. Toyota lavora da anni su questo fronte con i suoi veicoli ibridi, che non offrono solo consumi ridotti, ma anche una considerevole riduzione di CO2. Allo stesso tempo, ciò si riflette nel forte calo delle emissioni registrato grazie ai modelli della casa giapponese.
Toyota ha iniziato con la Prius prima del 2000 e, col passare del tempo, è riuscita a introdurre questo tipo di propulsore in praticamente tutta la sua gamma. Grazie allo sforzo e al lavoro del marchio, è stato possibile ridurre del 16% le emissioni medie di CO2 di tutti i veicoli venduti dal marchio in Spagna tra il 2012 e il 2017. Questi buoni risultati sono dovuti alla gamma ibrida di Toyota, ma questo è solo l’inizio.
Nel corso dell’ultimo anno, la casa giapponese è riuscita a ridurre di 5 grammi per chilometro percorso le emissioni medie di CO2 dei veicoli venduti, il che equivale a un 4,5% in meno rispetto alla media fissata nel 2016. Con questo ritmo, possiamo aspettarci che Toyota abbassi sensibilmente il livello nei prossimi anni, cosa che avverrà grazie al progresso tecnologico e alla futura introduzione di una gamma di veicoli 100% elettrici.

Un altro aspetto da considerare è come Toyota sia riuscita a diminuire in misura significativa le emissioni dei veicoli commerciali, uno dei segmenti più inquinanti. In particolare, la casa giapponese ha registrato una riduzione del 6,57% e, allo stesso tempo, questo miglioramento si è esteso anche alle autovetture, con un calo del 6%, cifre che aumentano progressivamente.
Toyota lavora costantemente per migliorare i risultati delle sue emissioni e, sebbene non abbia ancora raggiunto l’obiettivo previsto per il 2021, alla fine del 2017 si è andata molto vicina a conseguirlo. La media delle emissioni della casa giapponese alla fine dello scorso anno è stata di 96 g/km, mentre il suo obiettivo per tra 3 anni è di 95 g/km, una cifra che contribuirà a mantenere un chiaro equilibrio tra veicoli e ambiente.

Poco a poco sono sempre più i marchi che contribuiscono a rendere il pianeta più sano e possiamo considerare che Toyota sia stata pioniera con la sua iniziativa. Grazie alla presenza di veicoli ibridi potremo continuare a godere delle prestazioni di un motore a benzina e, allo stesso tempo, inquinare molto meno, un risultato che si accentuerà con il consolidamento definitivo dei modelli 100% elettrici.
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro