Un camper giapponese piccolo ma pensato per quattro persone
Questo kei truck si è trasformato in un camper molto ben attrezzato, anche se non è molto grande e non ha molto spazio per l’attrezzatura da tempo libero.

Quando pensiamo a un camper, pensiamo a un veicolo grande, con tutti i comfort e con molto spazio per viaggiare comodamente e passare la notte in qualsiasi posto. Ma non è necessario che un camper sia molto grande, bensì che offra un’attrezzatura funzionale e pronta per essere goduta. Con questa filosofia è stato creato questo Dune Rover, conosciuto anche come Katana Mini, montato su un kei truck.
I kei truck sono piccoli camion dallo spirito urbano molto popolari in Giappone e che, insieme ai kei car, fanno parte del traffico cittadino. E su uno di essi, il Daihatsu Hijet, l’azienda Direct Cars ha creato un camper di piccole dimensioni ma in grado di ospitare quattro persone.

Pronto per l’avventura
Questo veicolo è stato concepito pensando alle escursioni all’aria aperta e alla natura. La carrozzeria è stata rivestita con una finitura Raptor, resistente ai graffi, e combinata con elementi neri sul paraurti, sui cerchi in lega e sui pannelli metallici rinforzati. È stata inoltre installata una barra di luci LED sul tetto, per offrire più visibilità in terreni aperti.
La cabina posteriore dispone di gradini che si estendono grazie a un motore elettrico e presenta un aspetto simile a quello dei camper di dimensioni maggiori, senza dimenticare però che si tratta di un kei truck. Si vede un tavolo in posizione centrale e due divani, che si trasformano in un comodo letto per due persone. Sopra la cabina è stato collocato un secondo letto matrimoniale, quindi c’è spazio per quattro persone.
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DUNE ROVER
Certo, l’Hijet è un furgoncino a due posti, quindi gli altri due passeggeri dovranno viaggiare su un altro veicolo. Per quanto riguarda l’equipaggiamento, troviamo un frigorifero da 35 litri, un televisore, un ampio spazio di stoccaggio sotto il letto, illuminazione d’ambiente e aria condizionata per dormire più comodamente. Un pannello di controllo permette di gestire tutto in modo semplice e ci sono porte USB per tenere tutti i dispositivi collegati e carichi.
Ciò che non ha sono una doccia o un bagno, che bisognerà cercare altrove. È una cosa normale, dato che lo spazio è ridotto e queste comodità non ci stanno. Tutto funziona grazie a una batteria da 100 Ah, anche se può essere sostituita opzionalmente con una da 200 Ah. Per ottenere più carica si può installare un kit di pannelli solari da 100 W.
Esiste un’altra versione montata sull’Hijet, denominata PLAT, pensata per un uso più urbano e che si allontana dalla carrozzeria più avventurosa. In questo caso sono previsti una porta laterale, un tendalino e una cucina leggermente più grande. Per quanto riguarda il motore, mantiene quello dell’Hijet, quindi non gli si può chiedere molto.
Il motore è da 660 cc e sviluppa fino a 63 CV. Esiste una versione a trazione posteriore e una a trazione integrale, più pratica. Dispone di cambio manuale o automatico, quindi ogni conducente può scegliere quello più adatto. Per ora questo tipo di veicoli non arriva sul mercato europeo, ma sarebbe una buona notizia se arrivassero un giorno, per offrire veicoli piccoli, maneggevoli e, come vediamo, molto versatili.
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