VinFast si appresta a chiudere immediatamente tutti i suoi Showroom in Europa
Il costruttore vietnamita ritiene necessaria una nuova strategia commerciale, che lo porterà ad abbandonare la vendita diretta dei suoi veicoli e a puntare sul modello tradizionale basato su una rete di concessionari.
VinFast, il costruttore vietnamita di veicoli elettrici, prevede una ristrutturazione drastica delle sue attività in Europa, secondo recenti notizie. L’azienda ha deciso di chiudere con urgenza tutti i suoi Showroom e i Centri di Assistenza in questo mercato, prima ancora che termini questa settimana, imprimendo così una svolta radicale alla sua strategia commerciale.
Secondo alcuni media tedeschi, la chiusura degli impianti di VinFast in Europa è programmata per questo stesso venerdì. Fonti interne all’azienda assicurano che, nei primi giorni di questo mese di maggio, circa il 90 per cento dei dipendenti europei della casa vietnamita ha ricevuto la comunicazione del licenziamento.

Durante una riunione interna tenutasi lo scorso 2 maggio, l’azienda ha fissato il piano da seguire. In primo luogo si procederà alla chiusura di tutti gli Showroom europei il prossimo 9 maggio. Successivamente, prima del 22 maggio, verranno conclusi tutti gli accordi di indennizzo e, già nel secondo trimestre, si procederà alla liquidazione degli asset e alla risoluzione dei contratti di leasing.
Perché è successo questo?
Le ragioni alla base di questa decisione puntano a condizioni macroeconomiche avverse, dazi, dispute commerciali e un’incertezza generalizzata. Un documento interno dell’azienda, citato dai media tedeschi, sottolinea che l’attuale incertezza rende insostenibile continuare con il modello di vendita diretta, basato sulla vendita di veicoli ai clienti attraverso un numero ridotto di punti vendita propri.
Così, VinFast ha deciso di abbandonare questa strategia in Europa e passerà a commercializzare i suoi modelli attraverso concessionari. Il fatto che solo il 90 per cento dei dipendenti sia stato licenziato suggerisce che il resto potrebbe essere ricollocato in posizioni legate ai nuovi partner commerciali, sebbene non siano ancora stati resi noti dati più concreti a sostegno di questa ipotesi.

Va segnalato, d’altra parte, che questo cambio di strategia del costruttore vietnamita non riguarda solo il mercato europeo. Negli Stati Uniti, dove VinFast da tempo cerca di guadagnare quote di mercato, l’azienda prevede di chiudere i suoi 38 punti vendita diretti distribuiti in 16 stati del Paese e di adottare un modello in franchising, come risulta dal suo rapporto annuale del 2024.
I risultati finanziari dell’azienda potrebbero essere alla base di questi cambiamenti. Sebbene VinFast abbia triplicato le vendite di veicoli elettrici nel 2024, consegnando ai clienti circa 100 mila unità, la maggior parte di esse è stata consegnata in Asia. Nonostante abbia generato ricavi per 1,8 miliardi di dollari, l’azienda ha registrato perdite nette di poco più di 3 miliardi di dollari, il che riflette seri problemi finanziari. Una situazione che ha costretto VinFast a imprimere una svolta completa alla sua strategia commerciale.
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