AdBlue: sai quando devi riempire il serbatoio di questo additivo?

Victor Alós Yus    @sepelaci    24 August 2022     3 min.
AdBlue: sai quando devi riempire il serbatoio di questo additivo?

L’AdBlue è un additivo che è stato introdotto su tutti i veicoli diesel dal 2014 e che impedisce allo scarico di emettere una grande quantità di NOx.

Adblue

L’AdBlue è diventato indispensabile per molti automobilisti che hanno scelto un veicolo diesel. L’AdBlue è un additivo composto da acqua deionizzata con una soluzione di urea al 32,5 %. Questo liquido è innocuo per l’ambiente e permette che lo scarico dei motori diesel riduca in modo considerevole le emissioni di NOx quando raggiungono l’atmosfera. Va sottolineato che l’AdBlue è incolore, inodore e privo di sostanze tossiche.

La reazione chimica che si produce quando si applica l’AdBlue prende il nome di Riduzione Catalitica Selettiva (SCR) e il risultato è una miscela di azoto e vapore acqueo. Questa miscela è molto meno dannosa per l’ambiente e permette che le emissioni rientrino nei limiti della normativa Euro 6, entrata in vigore nel 2014.

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Dove si conserva l’AdBlue

Se sei un utente di un’auto diesel, saprai già come utilizzare e fare rifornimento di AdBlue, ma se hai sempre guidato un’auto a benzina, ti troverai di fronte a una novità assoluta che può creare confusione. Perché l’AdBlue è un concetto che non esiste nelle auto a benzina e che bisogna conoscere quando si passa a guidare un’auto diesel.

Tutte le moderne auto diesel dispongono di un serbatoio di AdBlue che permette di ridurre le emissioni grazie a questo additivo. Questo serbatoio può avere una capacità compresa tra 12 e 18 litri, anche se può variare a seconda della marca e del modello. Questa capacità garantisce un’autonomia compresa tra 3.000 e 10.000 chilometri, ma questi valori dipendono da molti fattori.

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L’auto segnala quando sta finendo l’AdBlue nel serbatoio. Questo avviso di solito mostra l’autonomia residua con il contenuto del serbatoio, così il conducente può calcolare quanti chilometri può percorrere senza fare rifornimento di AdBlue.

Cosa succede quando finisce l’AdBlue? In linea di principio non c’è nulla che interferisca con il normale funzionamento del motore, quindi continua a funzionare senza problemi. Ma nel momento in cui si spegne, il motore non si riavvierà più. Per questo bisogna sapere quando fare rifornimento di AdBlue per non restare fermi in mezzo alla strada.

Avvisi di autonomia dell’AdBlue

In genere, l’avviso di autonomia dell’AdBlue arriva sotto forma di una spia luminosa sul quadro strumenti, e il computer di bordo mostra quanti chilometri si possono percorrere con la quantità rimasta nel serbatoio. Molte stazioni di servizio dispongono di un erogatore di AdBlue, quindi basta avvicinare l’auto e riempire il serbatoio.

È importante sapere che molti veicoli diesel accettano solo una ricarica superiore a 5 litri, quindi bisogna tenerlo presente. Anche se se ne aggiungono uno o due litri, non sarà sufficiente e il veicolo richiederà quella quantità minima. Non c’è da preoccuparsi per il costo, perché un litro di AdBlue non costa nemmeno un euro, quindi riempire il serbatoio non comporta una spesa elevata.

È importante che il serbatoio dell’AdBlue contenga sempre una quantità sufficiente di liquido per affrontare il percorso da compiere. La cosa migliore è che, ogni volta che si rifornisce, il serbatoio venga riempito completamente. In questo modo si ottengono varie migliaia di chilometri di autonomia e ci si può dimenticare del problema per parecchio tempo.

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