Addio agli specchietti: arriva la nuova tendenza delle telecamere per sostituirli

Victor Alós Yus    @sepelaci    6 July 2016     2 min.
Addio agli specchietti: arriva la nuova tendenza delle telecamere per sostituirli

2016-BMWVisionNext-mirrorless

Ne abbiamo già visti diversi esempi, ma finora questa soluzione si limitava ai concept car, quelle vetture che si vedono nei saloni dell’automobile e che servono a sperimentare nuovi elementi, materiali e linguaggi di design. Ora sembra che il loro utilizzo stia per diventare comune, dopo la notizia che presto in Giappone ci sarà una modifica legislativa che permetterà ai modelli di montare questo tipo di dispositivi al posto dei tradizionali e familiari specchietti.

Il primo modello che la adotterà nel Paese asiatico vedrà la luce alla fine del mese di agosto, quindi avremo presto modo di vederlo. La curiosità è che, fino all’approvazione della legge che consente di installarli, tutto lo sviluppo è avvolto nel più stretto segreto. L’azienda che ha sviluppato il sistema, Ichicko, non ha voluto fornire dettagli, nemmeno chi sia il costruttore che lo ha acquistato e che lo implementerà su un modello nel giro di poche settimane.

Non c’è dubbio che si tratti di un progresso piuttosto utile e pratico. Il sistema a telecamera e display garantirà una migliore visibilità sia della parte posteriore sia dei lati. Non dovremo più guardare a sinistra quando sorpassiamo, ma concentrare lo sguardo sulla consolle centrale (o sul punto in cui verrà collocato lo schermo che mostrerà le immagini riprese dalla telecamera).

Volvo-XC40-S40-4

Anche se non ci sarà uno specchio, i modelli che conosciamo conservano un supporto per la telecamera, proprio come gli attuali specchietti, ma di dimensioni più ridotte. Questo contribuisce a ridurre il consumo di carburante, dato che il supporto oppone meno resistenza all’aria. Inoltre promette un campo visivo più ampio, eliminando il fastidioso punto cieco che causa tanti problemi durante gli spostamenti.

Un sistema simile è stato usato nello specchio retrovisore interno, dove la sostituzione è già consentita, ma non era mai stata autorizzata su veicoli di produzione in nessun Paese del mondo. Con questa prima modifica si apre la strada a un cambiamento importante nel mondo dell’automotive e potrebbe essere il segnale di partenza perché altri Paesi comincino a considerare questo tipo di specchietti, che potrebbero comparire nell’offerta di diversi costruttori, anche se inizialmente solo su i modelli di fascia alta. Per ora vedremo come funziona questo misterioso primo modello e cosa succederà a partire da agosto. Interessante, vero?

Via | Carscoops

Deja un comentario