Aston Martin Auto ibride Salone di Ginevra Supersportive
Aston Martin AM-RB 003, il fratello minore della Valkyrie con motore V6 ibrido
Aston Martin ha presentato al Salone di Ginevra la sua nuova supersportiva ibrida con motore V6, ispirata a quella che sarà la sua sorella maggiore, la Valkyrie

Lo stand di Aston Martin è stato davvero movimentato durante questa edizione del Salone di Ginevra, per diversi motivi interessanti: uno è la Vanquish Vision Concept, che getterà le basi di una nuova supersportiva del marchio britannico, mentre l’altro è più concreto e siamo più vicini a vederlo su strada, ovvero la AM-RB 003, una supersportiva ibrida alla cui realizzazione ha partecipato anche Red Bull Advanced Technologies.
L’Aston Martin AM-RB 003 è una nuova supersportiva che entrerà nel catalogo del marchio britannico: un veicolo che, nonostante la sua immagine radicale, permetterà un utilizzo più confortevole su strada senza dimenticare che i circuiti saranno il suo habitat naturale, per cui non sarà così estremo come la Valkyrie AMR PRO. I circuiti saranno il suo luogo preferito, e del resto molte delle sue soluzioni si ispirano alle monoposto di Formula 1: dettagli e idee che provengono direttamente dalla collaborazione con Red Bull Advanced Technologies.

Come vi dicevo, l’AM-RB 003 è una supersportiva che trae ispirazione dalla sorella maggiore Valkyrie, ma, a differenza di quanto accaduto in altre occasioni, non sarà una copia in scala ridotta del modello di riferimento: avrà caratteristiche proprie e distintive. Questi tratti non saranno così estremi come quelli della Valkyrie, ma Aston Martin ha posto l’accento su altri aspetti, spingendoli anche oltre, con l’obiettivo di ottenere un veicolo dalla grande aerodinamica.
Presenta un elaborato splitter anteriore, fondo piatto, diffusore e ala posteriore, ed è proprio in questo ambito che Aston Martin ha dato il massimo, implementando una tecnologia denominata FlexiFoil, che ha ottenuto il plauso della stessa NASA. Questa tecnologia permetterà all’AM-RB 003 di modificare fisicamente l’angolazione dell’ala, ottenendo così una maggiore efficienza ed evitando il rumore aerodinamico; inoltre, non essendo un’ala attiva, si evita anche l’aumento della resistenza e delle turbolenze.

Un’altra differenza rispetto alla Valkyrie è il design dell’abitacolo, che fin dall’inizio è stato concepito per aumentare il comfort e la comodità. A tal fine, gli ingegneri di Aston Martin si sono ispirati agli abitacoli dei prototipi LMP1, installando porte che si aprono verso l’alto e che, al tempo stesso, fanno parte del tetto, lasciando così più spazio libero per entrare e uscire quando sono aperte.
Una volta entrati nell’abitacolo, troviamo un interno sofisticato, molto tecnologico e sportivo, che però non vuole perdere quell’essenza di raffinatezza e buon gusto che ha sempre caratterizzato i modelli di Aston Martin. Per questo è stata utilizzata anche la stampa 3D, con l’obiettivo di ottenere forme e componenti che sarebbero altrimenti molto difficili da realizzare, ma che serve anche a ridurre il peso complessivo. Inoltre, continuando nell’intento di garantire maggiore comodità e comfort, Aston Martin ha adottato quello che chiama Apex Ergonomics, ovvero l’allineamento perfetto tra la linea centrale della schiena, il volante, i pedali e la disposizione studiata di diversi elementi dell’abitacolo, tutti centrati sul conducente.

Per il momento Aston Martin ha fornito solo dati generali; anche i dati specifici sulla motorizzazione verranno svelati man mano che avanzerà il programma di sviluppo. Ciò che sappiamo è che l’AM-RB 003 sarà la prima Aston Martin a montare il primo motore V6 turbo ibrido sviluppato internamente dal marchio. Inoltre, riprenderà dalla Vulcan il sistema di lubrificazione Nexcel.
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