Aston Martin Salone di Ginevra Supersportive
Aston Martin V12 Speedster, un gioiello destinato a 88 conducenti
88 fortunati potranno mettersi alla guida della Aston Martin V12 Speedster e godersi i suoi 700 CV di potenza.

La Aston Martin V12 Speedster ha debuttato e solo 88 fortunati potranno mettersi al volante. È stata creata dalla divisione di personalizzazione Q by Aston Martin e, secondo la stessa casa costruttrice, il nuovo modello è “un’auto dalla guida davvero viscerale, ispirata tanto alla ricca storia delle corse del marchio quanto al design aeronautico. L’esemplare mostrato è un’ispirazione concettuale dell’F/A-18, anch’esso realizzato dagli stessi artigiani”.
Andy Palmer, presidente e amministratore delegato del gruppo Aston Martin Lagonda, ha sottolineato che “sono estremamente orgoglioso di presentare l’ultimo e più affascinante modello speciale di Aston Martin. La Aston Martin V12 Speedster è una straordinaria dimostrazione delle enormi capacità e della determinazione del team “Q by Aston Martin”, che ha lavorato instancabilmente per creare questa impressionante sportiva due posti, pensata per i nostri clienti più esigenti e appassionati”.

La Aston Martin V12 Speedster è stata sviluppata in appena dodici mesi e, come assicura la stessa divisione di personalizzazione, questo modello è un’auto da esposizione vivente che “sottolinea l’impegno della compagnia nel consegnare ai clienti un veicolo impressionante, impiegando sia la genialità ingegneristica sia i materiali più avanzati presenti in tutta la gamma Aston Martin”.
È importante evidenziare che la nuova Aston Martin V12 Speedster monta elementi della Aston Martin DBS Superleggera e della Aston Martin Vantage, formando una piattaforma propria. Questa dispone di un doppio braccio oscillante indipendente all’anteriore e di una sospensione posteriore multilink con molle elicoidali e ammortizzazione adattiva che offre tre modalità: Sport, Sport+ e Track.

Aston Martin V12 Speedster, tutto quello che devi sapere
La nuova supersportiva monta cerchi in lega forgiati da 21 pollici con bloccaggio centrale. Inoltre, adotta freni in carbonio-ceramica da 410 mm all’asse anteriore e 360 mm a quello posteriore, senza dimenticare la carrozzeria in fibra di carbonio.
Miles Nurnberger, direttore del Design di Aston Martin Lagonda, ha dichiarato che “con la V12 Speedster facciamo un passo indietro e cerchiamo ispirazione nel nostro passato. Dal lancio della DB11, tutto è stato concentrato e molto orientato al futuro. Qui, però, troviamo un ritmo diverso. C’è una chiara discendenza dalla DBR1, vincitrice della 24 Ore di Le Mans nel 1959, fino alla nostra CC100 Speedster Concept del 2013, realizzata per il centenario. C’è anche un po’ della DB3S del 1953 nella sezione centrale, quindi è davvero la nostra ultima incarnazione del concetto di Speedster. È ispirata tanto agli aerei da combattimento quanto alla nostra stessa storia, e nasce per offrire un’esperienza incredibilmente viscerale, per questo è un V12 e non un V8. Con la V12 Speedster stiamo portando al massimo assoluto tutti gli attributi emozionali che possiamo”.

La sportiva di Aston Martin è mossa da un motore V12 biturbo da 5,2 litri capace di erogare una potenza massima di 700 CV e una coppia massima di 753 Nm. Il motore è posizionato al centro della parte anteriore ed è abbinato a un cambio automatico ZF a 8 rapporti con differenziale autobloccante, che trasmette la potenza alle ruote posteriori. La V12 Speedster accelera da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi, con una velocità massima limitata a 300 km/h.3
Matt Becker, ingegnere capo di Aston Martin, ha voluto concludere affermando che “per le emozioni di guida più pure, la V12 Speedster non ha rivali; l’elemento completamente scoperto dell’auto aggiunge una nuova dimensione all’esperienza. Si impegna a tutti i livelli, offrendo un’esperienza di guida precisa e avvolgente, con agilità e stabilità sostenute dalla ricca potenza del V12 da 5,2 litri biturbo di Aston Martin. È impossibile ottenere un’esperienza di guida più pura di questa”.

Gli ordini per la V12 Speedster sono già aperti, con un prezzo a partire da 800.000 euro IVA inclusa, e si prevede che le consegne inizino nel primo trimestre del 2021.
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