Ferrari Auto ibride Supersportive
Basta attese: il prossimo Ferrari ibrido sarà presentato domani
L’arrivo del secondo Ferrari ibrido si stava protraendo troppo a lungo, ma finalmente il marchio ha annunciato che sarà domani il giorno in cui debutterà questo tanto atteso modello.

La disperazione si percepisce a fior di pelle, un sentimento causato dall’attesa che Ferrari ci ha imposto per scoprire il suo ultimo superspor ibrido. Abbiamo assistito a come numerosi muli di prova circolassero non solo per Fiorano, ma anche nei dintorni di Modena, città natale della casa italiana. Con questo presupposto tutto lasciava pensare che sarebbe stata proprio quest’ultima edizione del Salone di Ginevra l’occasione scelta da Ferrari per presentare in anteprima il suo secondo figlio ibrido, ma l’F8 Tributo le ha sottratto l’opportunità. Tuttavia, il marchio del Cavallino Rampante ha posto fine alla nostra sofferenza con un teaser pubblicato sui suoi social network che annuncia che sarà domani il giorno in cui questo misterioso modello finalmente vedrà la luce.
Per il momento, solo un messaggio incoraggiante e un’immagine sfocata sono gli elementi incaricati di anticiparci questo nuovo Ferrari “eco-friendly”. E lo mettiamo tra virgolette perché lo scopo di questo sistema ibrido, presente nel cuore della prossima novità del marchio, sarà quello di sprigionare una potenza che potrebbe avvicinarsi a quella della stessa LaFerrari.
“Osa immaginare”
“Dare to imagine”, o in italiano “osa immaginare”, è la frase con cui la casa del Cavallino Rampante ha voluto stregarci. E non ha torto, dato che sono così pochi i dettagli estetici che ci vengono svelati che dovremo ricorrere alla nostra immaginazione per dare un “volto” all’ultima creazione di Ferrari.

Per ora si è mostrata solo una parte del posteriore del superspor ibrido, che presenta una serie di linee che rivelano una grande somiglianza con altri modelli del marchio. Un quadruplo gruppo ottico governa il posteriore, richiamando anche gli ultimi canoni stilistici che Ferrari ha impiegato per la Portofino e la 812 Superfast.
Il paraurti mostra due archi che potrebbero anticipare una doppia uscita di scarico centrale, una soluzione più insolita che conferisce grande personalità all’insieme. Possiamo anche intravedere la copertura del motore, che avrà la funzione di protezione e, allo stesso tempo, di vetrina del cuore ibrido che darà vita a questo tanto atteso erede di Ferrari.
Una tecnologia che andrà oltre quanto stabilito
È azzardato parlare della parte meccanica, ma dopo l’attesa che ha generato questo modello ci risulta difficile trattenerci. Tutti gli indizi suggeriscono che sarà un propulsore V8 biturbo a fare da fedele compagno a un altro motore elettrico, i quali lavoreranno insieme per erogare una potenza vicina ai 900 CV.

In questo modo, saremmo di fronte al secondo Ferrari più potente della storia, dopo il maestoso LaFerrari, modello pioniere delle meccaniche ibride della casa italiana. Ma l’attesa per conoscere tutti i dettagli di questo nuovo membro sta per concludersi, dato che sarà domani, 29 maggio 2019, quando Ferrari tornerà a fare la storia.
Deja un comentario


Kia offre una gamma elettrica con 10 modelli, 50 versioni e 400 combinazioni possibili
I sette finalisti al Car of the Year Europa 2027 (COTY) sono esclusivamente elettrici
Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta